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Parte il teatro con i bambini e i ragazzi delle periferie di Palermo

Le performance a Ballarò, Albergheria, Brancaccio e Zen. Al via la programmazione del teatro dei ragazzi, frutto della collaborazione fra diverse associazioni cittadine il comune. Il primo appuntamento sarà domani, giornata mondiale per i diritti dell'infanzia, con una rappresentazione al teatro San Filippo Neri allo Zen

19 novembre 2017

boc PALERMO - Teatro con i bambini ed i ragazzi di diverse periferie di Palermo. Parte domani la programmazione del teatro dei ragazzi, frutto della collaborazione fra diverse associazioni cittadine (capofila il Centro Arcobaleno 3P della Guadagna, guidato dalla suora missionaria Anna Alonzo) d'intesa con l'assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. Il primo appuntamento sarà domani, giornata mondiale per i diritti dell'infanzia, con la rappresentazione al teatro San Filippo Neri allo Zen dell'opera per voci bianche "Brundibar" di H. Krasa. 

In particolare, il teatro agirà nelle periferie e nel centro storico svolgendo una significativa attività di formazione musicale a sostegno delle scuole pubbliche, dei centri sociali e delle parrocchie, per la promozione della educazione artistica dei ragazzi, intesa come occasione di riscatto e promozione sociale. Si tratta di un progetto culturale, sviluppatosi all'interno del progetto più ampio Palermo "Capitale dei Giovani", in cui convergono le esperienze che da molti anni vedono attivo il volontariato di molti artisti professionisti di diverse istituzioni culturali cittadine. Il progetto artistico è sostenuto dal Patto per il Sud della città di Palermo, nell'ambito della linea di sviluppo "Cultura e turismo - Attività culturali della città".

Le attività artistiche si svolgeranno in sinergia con gli assessorati alla scuola e alla cittadinanza sociale e con la "Carovana dei diritti" patrocinata dal Garante per l'infanzia, coinvolgendo 8 scuole dei quartieri popolari della città: C.D. Ettore Arculeo, I.C. Luigi Capuana, D.D. Nazario Sauro, S.M.S. Cesareo, I.C. Ignazio Florio, I.C. Manzoni-Impastato, I.C. Padre Pino Puglisi e I.C. Leonardo Sciascia.  

"Siamo felici e molto soddisfatti di continuare a dedicarci come artisti - dice Pia Tramontana coordinatrice del progetto ed ex-soprano del teatro Massimo - a favore dei bambini e adolescenti che vivono nei quartiere più difficili. Pur rimanendo la nostra vocazione quella del teatro itinerante, il nostro desiderio resta quello di avere anche una sede stabile dove fare alcune nostre rappresentazioni. Il progetto inoltre, essendo frutto di un lavoro condiviso da diverse professionalità artistiche merita per il futuro di avere la sua continuità nel quadro della programmazione educativa per l'infanzia e l'adolescenza della città". "Quello che si sta facendo per i giovani della Guadagna è un lavoro straordinario - sottolinea con soddisfazione anche suor Anna Alonzo -. Riuscire ad impegnare i nostri bambini e adolescenti spesso preda e manovalanza della criminalità organizzata è un grosso impegno che richiede fatica ma le soddisfazioni sono enormi. Tutto questo significa aprire nuove possibilità di crescita dal punto di vista educativo nel riconoscimento più alto delle pari opportunità". 

"In una società orientata sempre di più alle esigenze di mercato avvertiamo la necessità di sviluppare diversi percorsi di bellezza proprio attraverso l'arte che vanno ben al di là dei bisogni primari. Arriva a compimento l'impegno assunto dal Comune al momento della candidatura a Palermo Capitale dei Giovani - afferma l'assessore Andrea Cusumano - con l'avvio di una attività culturale di altissima valenza sociale che coinvolge e si rivolge alle periferie e al centro storico."

"La cultura e l'arte diventano strumenti di crescita sociale per tutta la comunità. Con questa iniziativa - afferma l'assessore Giuseppe Mattina - offriamo ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze della città un nuovo strumento per apprendere ed esprimersi, dando la possibilità di mettere in contatto, in un circuito virtuoso il mondo dell'associazionismo sociale con il mondo dell'associazionismo e delle istituzioni culturali. Un aspetto molto importante delle attività del teatro è pure quello della sua apertura alle diverse culture con la partecipazione di alcune comunità etniche che vivono in città." "Rispetto alla possibilità di avere una sede di teatro stabile - aggiunge l'assessore Mattina - stiamo lavorando per il momento per ridefinire come utilizzare nel migliore dei modi gli immobili di questa città all'interno di quanto prevede il regolamento per la fruizione dei beni comuni. E' nostra intenzione, inoltre, dare continuità a progetti come questo che inseriremo nel progetto più ampio di arte ed educazione che rientrano nei 12 milioni di euro previsti per l'infanzia e l'adolescenza provenienti dal Ministero del lavoro".

"E' la conferma del fatto che una programmazione di lungo respiro degli interventi sociali e culturali - dichiara il sindaco Orlando - unita alla collaborazione fra pubblico e privato porta alla città intera buoni risultati che incidono realmente e profondamente nella nostra comunità, a partire dal coinvolgimento dei più giovani". Si inizierà domani alle 10 al teatro San Filippo Neri allo Zen con l'opera "Brundibar" di H. Krasa. Una replica avrà luogo poi il 22 novembre. Mercoledì 6 dicembre, invece, nella parrocchia di San Nicolò all'Albergheria, si svolgerà l'esibizione di una ensemble d'archi giovanile, coordinato dal maestro P. Gioacchino. Lunedì 11 dicembre nell'atrio dell'I.C. Padre Puglisi a Brancaccio, sarà invece rappresentata l'Arca di Noè di B. Britten, con replica il 13 dicembre. Venerdì 15 dicembre infine presso il Centro Arcobaleno 3 P di via Villagrazia alla Guadagna si svolgerà un concerto dei ragazzi dei laboratori strumentali a cura dei maestri Anzalone, Contin, Ruggeri e del "quintetto perdifiato". (set)

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Tag: minori , Giornata infanzia, teatro

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