:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Donne, a Bologna arrivano le panchine anti-violenza

Bologna, alla Lunetta Gamberini tre panchine saranno dipinte di rosso "come monito" contro la violenza alle donne. L'intervento verrà realizzato da alcune artiste, che personalizzeranno con scritte e disegni le sedute del parco

21 novembre 2017

Foto: Agenzia DIRE
Panchine antiviolenza 2

- BOLOGNA - Alla Lunetta Gamberini tre panchine saranno dipinte di rosso "come monito" contro la violenza alle donne. L'intervento verra' realizzato, molto probabilmente entro la fine del mese (dipende dal meteo) da alcune artiste, che personalizzeranno con scritte e disegni le sedute del parco. "Sul centro storico ci sono i vincoli della Soprintendenza, quindi abbiamo optato per la Lunetta Gamberini", ha spiegato stamane la presidente del quartiere Santo Stefano Rosa Amorevole illustrando l'iniziativa. Le panchine rosse sono parte del fitto programma in calendario per la giornata internazionale contro la violenza alle donne: ci sono 65 iniziative organizzate da un'ottantina di associazioni, ovviamente non tutte per il 25 novembre. "Non vogliamo focalizzare le iniziative per solo due giorni all'anno ma tenere alta l'attenzione su questi temi. Non e' un caso che in Emilia-Romagna si denuncino di piu' le violenze domestiche", sottolinea Amorevole, ex consigliera di parita' in Regione.

Il 25 verra' comunque inaugurata al Baraccano la mostra fotografica "Sguardi di donna", 74 scatti al femminile firmati da Tiziana Marongiu. Si va dalle giovani atlete che si allenano nelle palestre bolognesi ai profili di donne fermate per strada, ciascuna con la propria storia. La piu' anziana e' una signora di 87 anni che frigge le crescentine alle Feste dell'Unita'. Durante la inaugurazione verra' anche presentato il festival delle narrazioni al femminile "Rosa e nero" in programma il 24 e 25 marzo del prossimo anno. Durante la conferenza stampa, Anna Pramstrahler della Casa delle donne ha ammonito a "non compevolizzare le vittime" nei casi di violenza. "Purtroppo- spiega Francesca Brunetti di Aics- spesso sono le donne le prime a non credere alle vittime. E ci sono hater donne sui social". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Bologna, Violenza sulle donne

Stampa Stampa