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Anziani, il 43% delle famiglie italiane si avvale di una badante

Secondo la ricerca UP Umanapersone – Ipsos, sono quasi la metà del totale le famiglie italiane che utilizzano una badante per assistere i propri anziani. E sono i nonni i principali care giver e supporto per le coppie con figli

21 novembre 2017

- FIRENZE – Quasi metà delle famiglie italiane (43%) si avvalgono o si sono avvalsi di una badante per assistere uno dei propri genitori. E’ questo uno dei risultati emersi dalla ricerca UP Umanapersone – Ipsos “I bisogni di welfare delle famiglie con necessità di cura conclamate” che sono stati presentati questa mattina a Firenze nel corso del convegno annuale della rete UP Umanapersone “Fare breccia nei mercati privati: con quali chiavi di ingresso?”. Tre i target di famiglie toscane presi in esame dai ricercatori di Ipsos: famiglie con bambini da 0 a 10 anni, famiglie con anziani non completamente autosufficienti, famiglie con disabili (205 le interviste effettuate nel settembre 2017).

Tra i canali di ricerca di una badante prevalgono reti informali: parenti, conoscenti, persone nella stessa situazione (84%) seguiti da Terzo settore (14%), Asl (11%), medico curante (7%), servizi di incontro domanda/offerta (7%). Complessivamente la ricerca di una badante risulta abbastanza facile (71%), sebbene emerga qualche difficoltà per circa una famiglia su tre. L’interesse per un servizio di disbrigo pratiche badanti, segmenta il campione esattamente a metà: il 50% lo ritiene utile e l’altra metà no. Chi non ricorre a una badante, afferma di riuscire a gestire autonomamente l’accudimento della persona (44%), o ritiene che una persona di famiglia fornisca un accudimento migliore rispetto a un estraneo (21%). Il 79% delle famiglie con disabili si avvale dei servizi di un operatore specializzato (infermiere o educatore), o più di uno. Per la sua ricerca, i canali più utilizzati sono le strutture sanitarie tradizionali: Asl (73%), seguita da medico curante (38%), parenti e amici (22%), struttura specializzata (20%). 

Secondo la ricerca, emerge che i nonni sono i principali care giver e supporto per le coppie con figli, sia nel quotidiano sia nelle situazioni di emergenza. Soltanto nel 19% dei casi ci si avvale invece una baby sitter.

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