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Contro la solitudine degli anziani arriva la "piazza virtuale"

Il progetto di Auser Lombardia per contrastare la solitudine di quegli anziani che non possono uscire di casa. Grazie a un sistema di videochiamata potranno stare in contatto con i volontari Auser e con altri anziani coinvolti nel progetto. E saranno aiutati da studenti delle scuole superiori

22 novembre 2017

- MILANO - Per gli anziani delle province di Lodi, Monza e Brianza e del comprensorio Ticino Olona, c'è la possibilità di diventare protagonisti di una "piazza virtuale", aiutati da giovani tutor delle scuole superiori. “Tutti in piazza” è il progetto promosso da Auser Lombardia per contrastare le solitudini e le diverse forme di violenza che coinvolgono la popolazione anziana, portando le persone in una comoda piazza virtuale: l’aspetto innovativo riguarda le potenzialità della combinazione tra informatica, rete telefonica e l’utilizzo di televisori digitali per creare un sistema comunicativo permetta agli anziani - in particolar modo a chi non possa uscire di casa agevolmente - di interagire in videochiamata sia con la centrale operativa Auser, sia con altri anziani inseriti nel progetto. Alcuni giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado, svolgono un ruolo di “tutor informatico” per gli anziani aiutandoli a prendere confidenza con il sistema di videochiamata. 

Cittadinanza attiva, solidarietà sociale e volontariato uniscono dunque le generazioni, anche in ambito formativo: i volontari Auser “senior” e i ragazzi seguiranno, infatti, corsi di formazione e aggiornamento finalizzati a prevenire, o a cogliere, le diverse forme di violenza nei confronti degli anziani. Le visite a domicilio più volte a settimana e la confidenza che si instaurerà con gli utenti, infatti, permetteranno anche di valutare che nei confronti di persone particolarmente fragili non vengano messe in atto violenze fisiche, negligenze (ivi compreso la possibilità di incorrere facilmente in incidenti domestici), truffe, abusi economici, oppure che si abusi di mezzi di contenzione o tranquillanti. I ragazzi, con il loro entusiasmo e la loro freschezza, saranno preziosi anche per l’obiettivo di tutela della memoria e della valorizzazione della persona: durante le visite presso le abitazioni delle persone anziane o dei disabili, i giovani studenti provvederanno infatti a raccogliere materiale informativo (storie di vita, video, foto…) relativo ai beneficiari del progetto.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Anziani, Auser

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