:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Veneto: 400 mila euro al trasporto solidale del progetto “Stacco”

La Giunta regionale ha deliberato il rifinanziamento del servizio gestito dai 5 Csv di cui beneficiano persone sole, anziane, disabili e in condizioni di fragilità . Al Centro di servizio di Belluno la cifra più alta con 100 mila euro

23 novembre 2017

- Un impegno da 400 mila euro per garantire la prosecuzione del servizio di trasporto e accompagnamento “Stacco”. La deliberazione della Giunta regionale del Veneto datata 22 novembre soddisfa appieno le attese dei 5 Csv del Veneto, che coordinano il servizio a livello territoriale attraverso l'ausilio di volontari e operatori e che si spartiranno la cifra secondo quanto segue: al Comitato d'Intesa di Belluno, capofila e ideatore del progetto nel 2004, 100 mila euro, una cifra alta e che riconosce l'impegno pluriennale a sostegno della domiciliarità e della mobilità di persone anziane e/o disabili; 90 mila alla Federazione del volontariato di Verona e al Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso; 70 mila al Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Venezia e 50 mila alla Federazione provinciale “Volontariato in rete” di Vicenza. Padova e Rovigo sono le due aree che non aderiscono al modello regionale ma gestiscono in autonomia due differenti progetti, sostenuti dalla Fondazione Cariparo. È dal 2014 che la Regione sostiene economicamente la rete del trasporto solidale in Veneto.

"Grazie al contributo regionale sono stati effettuati dai volontari oltre 23 mila trasporti gratuiti a beneficio di anziani, disabili, persone sole e in condizioni di fragilità, e questo solo nei primi 8 mesi di quest'anno - sottolinea l'assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin -, il progetto Stacco fa incontrare l'offerta dei volontari con la domanda di accompagnamento per fare visite, pratiche, appuntamenti urgenti e indifferibili. La Regione sostiene i 5 coordinamenti provinciali nelle spese di acquisto degli automezzi e il carburante. I contributi sono trasparenti, anche per concentrare le risorse sulle iniziative che realmente funzionano e che rispondono ai bisogni dei territori".

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa