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Una società inclusiva grazie alla tecnologia: torna Handimatica

Circa 80 espositori, 20 convegni e seminari, 35 laboratori. Sono i numeri dell’undicesima edizione della mostra-convegno di Asphi sulle tecnologie digitali per la disabilità. Robotica, disability management, accessibilità dei servizi bancari tra i temi affrontati. Dal 30 novembre al 2 dicembre a Bologna

25 novembre 2017

- BOLOGNA - Circa 80 espositori, 20 tra convegni e seminari, 35 laboratori. Sono i numeri dell’undicesima edizione di Handimatica, la mostra-convegno promossa da Fondazione Asphi e dedicata alle tecnologie digitali al servizio della disabilità che si terrà dal 30 novembre al 2 dicembre all’Istituto di istruzione superiore Aldini Valeriani Sirani di Bologna. “Una scelta importante quella di organizzare la manifestazione in una scuola perché ci permette di avvicinare la disabilità ai giovani – ha detto Andrea Magalotti, segretario generale di Fondazione Asphi – La loro risposta è entusiasmante: nel 2016 sono stati 200 quelli che ci hanno aiutato nell’organizzazione, quest’anno saranno di più perché abbiamo coinvolto anche altre due scuole, Rosa Luxemburg e Aldrovandi Rubbiani”. Il tema dell’edizione 2017 è “La tecnologia che costruisce una società inclusiva” e sono tre le macro-aree tematiche in cui si raggruppano gli appuntamenti di Handimatica: inclusione scolastica (didattica e insegnamento), lavorativa (in cui si parlerà anche di disability management) e sociale (anziani e non autosufficienza). “Per qualche giorno mobilitiamo cuore e mente delle persone, accendendo un faro su questi temi – ha detto Franco Bernardi, presidente di Fondazione Asphi – L’aspirazione è ottenere l’attenzione di decision maker e delle imprese: profitto e sociale non sono in contraddizione. Il nostro obiettivo è sfatare il pregiudizio che disabilità e lavoro non vanno d’accordo”.

Robotica e inclusione sarà il tema del convegno di apertura di Handimatica (30 novembre, ore 10) durante il quale Roberto Cingolani, direttore dell’Istituto italiano di tecnologia parlerà dell’uso del robot R1 nell’assistenza ad anziani e persone con disabilità. La robotica è argomento di interesse per Asphi che all’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 ha iniziato una collaborazione con Ibm sull’utilizzo di TjBot, robot ideato per interagire in classe con insegnanti e studenti e stimolarli nell’apprendimento. La sperimentazione è in corso alle Aldini Valeriani e in una scuola media, l’istituto comprensivo di San Pietro in Casale: nei prossimi mesi gli studenti impareranno a programmare i robot. Si parlerà di robotica anche nel laboratorio “Robotica e autismo” durante il quale la Scuola di robotica di Genova presenterà la propria esperienza per migliorare la capacità di relazione e linguaggio degli studenti con disabilità cognitive (30 novembre, ore 11) e nel convegno “Robotica, lavoro e disabilità: lo stato dell’arte per guardare al futuro” (2 dicembre, ore 10). Per porre l’accento sull’importanza dei robot, Handimatica ha anche lanciato una Call for robots per raccogliere soluzioni progettate per la disabilità. Il lavoro è al centro del convegno “Persone con disabilità e lavoro: una parte del futuro” (1 dicembre, ore 10.30) in cui verranno presentate esperienze rivolte non solo a lavoratori con disabilità riconosciute ma anche a coloro che per età o attività usuranti non sono più in grado di svolgere le proprie mansioni. Infine, si parlerà anche di disabilità in età adulta e tra gli anziani: il seminario “Adulti con disabilità in una società sempre più digitale” (30 novembre, ore 10.30) esplora le possibilità del digitale per sviluppare nei disabili adulti nuove competenze e autonomie.

A Handimatica sarà presentata l’app di mobile banking accessibile anche da persone ipovedenti o cieche sviluppata da Unicredit, che parteciperà al seminario “Il valore dell’accessibilità per favorire la fruizione di prodotti e servizi bancari e finanziari” (30 novembre, 14.30). “Profitto e inclusione sociale non sono distoniche e Unicredit lavora in questa direzione – ha detto Leonardo Gregianin di Unicredit – Ad esempio ha sviluppato, con la collaborazione di dipendenti ciechi, un’applicazione che permette loro di usare servizi finanziari dal proprio conto corrente o ha previsto la presenza di personale che parla la Lis per permettere alle persone sorde di fruire dei servizi in filiale”. (lp)

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