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Comunicare meglio a partire dalla grafica: un corso per il volontariato

Ha successo “Per dirlo meglio!”, la serie di sei appuntamenti di formazione organizzata da CSV Trentino e Centro cooperazione internazionale. “Si possono fare prodotti di comunicazione belli, efficaci e a costo zero. L’importante è non improvvisare”

30 novembre 2017

Corso "per dirlo meglio" - disegno

Comunicare in maniera efficace quello che le associazioni del terzo settore fanno, ha ormai acquisito una valenza quasi pari ai contenuti e alle azioni che si propongono di realizzare. È proprio a partire da questa consapevolezza che nasce “Per dirlo meglio!”, un laboratorio formativo sulla grafica e gli elementi fondamentali della comunicazione sociale ideato dal Centro di servizio per il volontariato Trentino e dal Centro per la Cooperazione Internazionale.

- Un laboratorio aperto ai diversi mondi del volontariato, nella convinzione che l’interazione tra esperienze e appartenenze diverse sia preziosa. Una proposta formativa molto pratica che si svilupperà su 6 appuntamenti in programma a Trento fra dicembre e gennaio, pensata per aiutare i partecipanti a cimentarsi con la realizzazione di volantini belli, efficaci e a costo zero, oltre che a riflettere su strumenti e canali della comunicazione sociale.

Come afferma Gloria Viganò, docente del corso che di mestiere fa la grafica freelance, collaborando soprattutto con l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, “non diciamo niente di nuovo quando affermiamo che al giorno d’oggi siamo bombardati da una marea di immagini e pubblicità e che in questo contesto è sempre più difficile farsi notare. Però per le associazioni lo è ancora di più, perché spesso non sono strutturate per investire sulla comunicazione. Le associazioni di volontariato devono soprattutto capire che l’improvvisazione è controproducente. Solo con un buon metodo alla base riusciranno poi a concentrarsi sull’estetica, a rendere più accattivanti le locandine, i flyer e tutti i prodotti comunicativi che produrranno per farsi conoscere. E ricordiamoci che attraverso la cura della grafica possiamo dirlo meglio!”

Del resto le nuove tecnologie e Internet offrono la possibilità di accedere gratuitamente a programmi di impaginazione e grafica, di utilizzare e condividere immagini, di sfruttare le potenzialità dei nuovi canali per diffondere, promuovere e condividere informazione e conoscenza. “Per dirlo meglio!” vuole rafforzare le competenze dei partecipanti nell’ambito della grafica, affinché tale know how venga trasmesso dentro le organizzazioni di volontariato. 

Ma prima di fare questo, come ci ha detto Roberta Zarpellon, docente fondatrice dello studio professionale di comunicazione e relazioni pubbliche “Traguardi”, è necessario “poggiare il nostro agire quotidiano su radici solide, ben fissate al terreno. Percorsi come questo offrono l’occasione di fermarsi a riflettere sul perché comunichiamo e a chi, sui valori che esprimiamo. È il punto di partenza per scegliere con maggiore consapevolezza come comunicare, con quali registri grafici, ad esempio, quali parole usare. Questa formazione, di fatto, unisce il ‘perché’ al ‘come’ ed è forse per questo che sta riscuotendo un grande successo”.

Il CSV Trentino e il Centro per la Cooperazione Internazionale non saranno mai radicali come il filosofo Luigi Pareyson, per il quale “L'unica educazione possibile è l'educazione estetica”. Ma, dicono gli organizzatori, “se grazie a un’estetica più curata il volontariato può riuscire a mettere in evidenza l’importante ruolo che svolge in ambito sociale e culturale… è ora di darsi da fare. Nella convinzione, però, che fare non basta, bisogna anche far sapere!”(Andreas Fernandez)

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