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Giornata disabilità. Con "Wetaxi" sconto del 30% per non vedenti sui taxi di Torino

Un’iniziativa che darà il via ad una convenzione che si protrarrà per tutto il 2018, con lo scopo di rendere il servizio taxi più conveniente per non vedenti e ipovedenti: Wetaxi rinuncerà infatti ai suoi proventi per effettuare una promozione agli utenti Uici

01 dicembre 2017

ROMA - Wetaxi, la prima app che permette di prenotare e condividere il taxi in tempo reale, scende in campo a fianco delle persone non vedenti. In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che ricorre il 3 dicembre e che quest’anno intende valorizzare il tema della ‘Trasformazione verso una società sostenibile e resiliente per tutti’, Wetaxi, in collaborazione con Uici -  Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, garantirà a tutti gli utenti non vedenti che useranno il servizio un 30% di sconto sulla tariffa. Un’iniziativa che darà il via ad una convenzione che si protrarrà per tutto il 2018, con lo scopo di rendere il servizio taxi più conveniente per non vedenti e ipovedenti: Wetaxi rinuncerà infatti ai suoi proventi per effettuare una promozione agli utenti Uici.

Il servizio di Wetaxi, creato da un gruppo di ricercatori e professori proveniente dal Politecnico di Torino, è al momento attivo nel capoluogo piemontese. Proprio lavorando in sinergia con la sezione torinese dell’UICI - Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Wetaxi ha ottimizzato ogni tasto e ogni funzione dell’applicazione su smartphone in funzione dei non vedenti. L’interfaccia dell’app risulta completamente fruibile grazie a VoiceOver su iPhone e a Talkback su smartphone Android. Permette così ai non vedenti di prenotare un taxi in tutta semplicità e di conoscere in anticipo il prezzo della corsa, che non varia anche in presenza di traffico o soste per problemi sulle strade, e che può essere condivisa con altre persone che compiono lo stesso tragitto, sicura fonte di risparmio per chi deve usufruire di questo mezzo più degli altri.

Inoltre, l’utente può segnalare la presenza di un cane guida e il tassista viene avvisato che il passeggero è non vedente, così da aiutarlo a riconoscere il taxi e a salire a bordo. "La collaborazione con Uici nasce dalla volontà di rendere l’utilizzo del taxi più efficiente e alla portata di tutti, in primis per quelle persone che hanno difficoltà a spostarsi in una metropoli come Torino”, sottolinea Massimiliano Curto, ceo di Wetaxi.

"Siamo molto soddisfatti per questa collaborazione, che inizia a dare i suoi frutti", commenta a nome dell'Uici Torino il presidente Franco Lepore. "Negli ultimi tempi la vita delle persone con disabilità visiva è molto cambiata, grazie alla tecnologia. La mobilità, però, resta un 'tallone d'Achille'. Muoversi in una città grande come Torino è difficile: ci sono ostacoli e pericoli. Il taxi è un'ottima soluzione (qualche volta l'unica possibile), ma, come noto, finora aveva costi elevati, per molte persone assolutamente impraticabili. Poter contare su tariffe agevolate e su un'applicazione pienamente accessibile rappresenta una preziosa risorsa, che senza dubbio agevola l'autonomia personale dei ciechi e degli ipovedenti. L'esempio di WeTaxi dimostra che, quando c'è una reale volontà di inclusione e quando le aziende sono disponibili a un confronto con le associazioni a tutela dei disabili, si possono raggiungere ottimi risultati".  

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Tag: Disabilità

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