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Un albero di Natale "terremotato" donato al Capo dello Stato

Arriva dai boschi della comunanza agraria di Montacuto di Acquasanta Terme l’abete bianco di 5 metri trasportato al Quirinale. Coldiretti: solo 3 delle 100 famiglie sono tornate a casa dopo il sisma

10 dicembre 2017

Abete di acquasanta al quirinale

ACQUASANTA TERME (AP) – Un abete ‘terremotato’ per il Natale al Quirinale. Un albero, tra tutti, a rappresentare il momento che più di altri, durante l’anno, parla di calore, solidarietà, vicinanza e rinascita. E sarà proprio un abete bianco donato dalla Comunanza agraria di Montacuto di Acquasanta Terme (AP), tra i comuni dei crateri del sisma che nel 2016 ha colpito il centro Italia, ad illuminare il Natale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’annuncio arriva da Coldiretti e Federforeste, con il Pefc (Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale) e segue la consegna nella residenza del Presidente dell’albero di 5 metri destinato all’abbattimento nel rispetto del naturale ritmo di crescita della foresta.

Il dono arriva dalle 100 famiglie che gestiscono la comunanza agraria, nata nel 1100, e che, insieme, si prendono cura dei boschi. “Solo 3, di queste 100 famiglie però – sottolinea Coldiretti –, sono riuscite, dopo il sisma, a tornare nelle proprie abitazioni. L’albero proviene dai terreni di Ascenzio Santini, imprenditore agricolo e agrituristico di Acquasanta Terme, che ha avuto gravi danni a causa del terremoto. Quello di scegliere un abete proveniente dalle zone devastate dal sisma è un gesto importante e significativo da parte della Presidenza della Repubblica verso un territorio ancora alle prese con numerose difficoltà legate alla conclusione dell’emergenza e all’avvio della fase della ricostruzione”.  

“Il terremoto - ricorda Coldiretti - ha colpito duramente le comunanze agrarie e le imprese agroforestali delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. Oltre ai danni strutturali alle sedi e alle aziende, l’abbandono dei paesi da parte delle persone ha fatto venir meno la tradizionale clientela del mercato della legna, e a ciò si sono sommati gli effetti del sisma sulla rete viaria montana”. 

“Il Presidente della Repubblica è stato sempre molto vicino al nostro territorio – racconta il sindaco di Acquasanta Terme, Sante Stangoni -, è venuto qui per l’inaugurazione della nuova scuola, ha insignito della carica di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica il nostro dirigente scolastico, Patrizia Palanca, per le attività avviate dopo il sisma, e ci ha sempre sostenuto. Come ogni anno, per il Natale il Quirinale aveva bisogno dell’albero e c’è stata la possibilità di cercarlo nei nostri boschi, all’interno del parco Monti della Laga. L’abete è stato individuato con l’aiuto di Ascenzio Santini, il nostro esperto di montagna, che fa parte della comunanza agraria di Montacuto e dedica gran parte della sua vita al territorio”. 

“La nostra comunità – sottolinea il sindaco - è sempre a disposizione del Presidente Mattarella e, nonostante tutte le difficoltà, cerchiamo di lavorare come abbiamo fatto fin dal principio, per dare quei segnali a cui lui tiene tanto: messaggi che parlano della ripartenza del nostro Paese. Siamo ben lieti di aver contribuito al suo Natale partecipando a questa bellissima iniziativa. E’ la prima volta che accade e questo dono ci rende molto orgogliosi”.

“La scelta dell’albero – spiega Andrea Montresor, funzionario di Federforeste – è stata dettata dalla necessità di dare rilievo a un’area dei crateri ma anche a una realtà, come la comunanza agraria di Montacuto, che fonda le sue origini nel 1100: un’antica forma collettiva di gestione del territorio che, se già nel 1100 era unita per gestire l’area montana, a maggior ragione oggi costituisce un buon esempio da riproporre, in un momento in cui queste zone sono colpite dallo spopolamento e dai danni provocati dal sisma. Sono queste le frazioni che stanno subendo i danni maggiori da un punto di vista sociale e bisognerebbe fare uno sforzo per ripopolarle. Questo il messaggio più forte legato al dono”. (Teresa Valiani)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Sergio Mattarella, Terremoto centro Italia

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