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Asili nido, in Toscana oltre la metà gestiti da cooperative e privati

E’ il quadro della scuola dell’infanzia disegnato da Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana e Portavoce del Forum nazionale del Terzo settore: “Le cooperative sociali e le imprese del Terzo settore sono un punto di riferimento nel mondo dell'educazione dell'infanzia per famiglie e istituzioni”

12 dicembre 2017

- FIRENZE - “Ad oggi in Toscana, nel segmento 0-3 anni, il mondo cooperativo e privato hanno in carico il 51% della gestione degli asili nido”. E’ il quadro della scuola dell’infanzia disegnato da Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana e Portavoce del Forum nazionale del Terzo settore, secondo cui “questo dato racconta bene come nella nostra Regione, in linea con quanto sta accadendo a livello nazionale, le cooperative sociali e le imprese del Terzo settore siano un punto di riferimento nel mondo dell'educazione dell'infanzia per famiglie e istituzioni. Un interlocutore che deve essere coinvolto in modo formale e strutturale nella governance del sistema integrato, come partner strategico per lo sviluppo di una adeguata offerta educativa”.

Una riflessione, quella di Fiaschi, in commento alla riforma zero-sei anni che ridisegna l'assetto del servizio dei nidi e della scuola dell'infanzia in occasione del convegno “Educazione e istruzione 0-6, il contributo della Toscana.” promosso dalla Regione Toscana alla presenza del sottosegretario ?del Ministero dell?'Istruzione Gabriele Toccafondi.

“Dobbiamo ricordare – ha aggiunto Fiaschi - che se in alcune Regioni, come la Toscana, è stata raggiunta la soglia del 33% di bambini iscritti prevista dal trattato di Lisbona, è anche per merito della stretta collaborazione sussidiaria e concorrente fra pubblico e privato in un'ottica di sviluppo non solo della copertu?ra dell'offerta ma anche della qualità dei servizi. Una sinergia fra enti, cooperazione sociale e Terzo settore che deve rafforzarsi necessariamente oggi e su scala nazionale, alla luce del sistema integrato di istruzione che è in atto”.

 

 

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