:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Carcere, torna in funzione l’istituto minorile di Firenze

Dopo tre anni di ristrutturazione, nuova vita per il carcere minorile fiorentino, che potrà ospitare 11 giovani detenuti. In Toscana sono oltre 700 i minori seguiti dall’area penale esterna

13 dicembre 2017

 

Carcere minorile Firenze 1

- FIRENZE - Torna in funzione, dopo tre anni di ristrutturazione, l’Istituto Penale Minorile ‘Meucci’ di Firenze. Al momento la capienza massima dei detenuti è di 11 unità, che arriverà a 16 con la conclusione dei lavori, prevista tra un anno, del secondo lotto. La detenzione per i minori, o per coloro che erano minori al momento del reato, è una misura molto rara. Ma, intorno all’Ipm, che ha potenziato la scuola al suo interno, gravitano le ben più ampie competenze del Centro di Giustizia Minorile. Oscillano tra i 700 e gli 800 i giovani in Toscana che sono seguiti nella cosiddetta area penale esterna, ovvero che scontano pene che non prevedono la detenzione. 

All’inaugurazione odierna, oltre agli interventi e ai saluti istituzionali, da segnalare l’allestimento del catering, con prodotti biologici e biodinamici, da parte di sei ragazzi dal passato difficile e sulla via del riscatto. Tre di loro hanno partecipato al progetto di formazione e di reinserimento lavorativo che si chiama "Chance", e altri tre sono ‘drop-out’ giovani che hanno abbandonato precocemente la scuola. Insieme a loro, uno chef e un aiuto cuoco che li hanno seguiti nel progetto "una chance a tavola", organizzato dall'Istituto di Formazione APAB, corso che prevede il rilascio dell’attestato finale. Il catering per la riapertura dell’IPM ha costituito una dimostrazione ‘live’ del loro percorso di crescita personale e professionale. 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa