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Nasce a Milano il museo a cielo aperto della street art

Si chiama Maua e per ogni opera del tour propone anche una visione in realtà aumentata. Realizzato da un gruppo di associazioni, con il coinvolgimento di un centinaio di ragazzi, alcuni con disabilità, e il voto dei residenti nei 5 quartieri periferici della città

14 dicembre 2017

- MILANO - È un museo a cielo aperto, diffuso in cinque quartieri periferici di Milano. È il Maua, museo di arte urbana aumentata, che permette di vedere e conoscere 50 opere di street art. Ed è stato realizzato grazie anche all'impegno di un centinaio di ragazzi, alcuni con disabilità, che hanno mappato e fotografato i murales. Il Maua è stato presentato oggi a Palazzo Marino dall'assessore alla Cultura, Filippo Del Corno: "Fa emergere le potenzialità di questi quartieri e il loro patrimonio artistico spesso sconosciuto". I quartieri sono quelli di Niguarda, Via Padova, Giambellino, Gallaratese e Corvetto/Chiaravalle. In tutto sono stati mappate 218 opere. Agli abitanti dei quartieri è stato chiesto di selezionare le dieci opere più rappresentative della propria zona. I 50 murales votati dal basso sono entrati quindi a far parte del Maua, che per ciascuna opera offre anche una visione in realtà aumentata: basta infatti scaricare l'app Bepart e inquadrarli con uno smartphone, per vederli animarsi. 

Il Maua è stata realizzato da una rete di associazioni ed enti: Bepar (capofila), Base Milano, Avanzi, Terre di mezzo, scuola Cfp Bauer, Push e la Fondazione Arrigo e Pia Pini. È il frutto di uno dei 14 progetti vincitori del Bando alle periferie, promosso dal Comune di Milano.

"La mappatura fa emergere opere di grande qualità -sottolinea Giovanni Franchina, uno dei curatori del progetto-. E abbiamo puntato a coinvolgere associazioni e residenti nei quartieri per sperimentare una nuova forma di cura diffusa del proprio territorio". Le opere e la loro storia sono disponibili anche in un catalogo cartaceo. Il Museo di arte urbana aumentata sarà inaugurato domenica 17 dicembre a Base, con una mostra fotografica delle 50 opere selezionate. La giornata si aprirà con un tour guidato su prenotazione nel quartiere Giambellino, in programma alle ore 11. Dalle ore 15, mostra e presentazione del catalogo aperta al pubblico in Base (via Bergognone 34). È previsto anche un confronto sul ruolo della street art tra l'assessore alla Cultura e lo street artist Pao. (dp)

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Tag: periferie

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