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Fondazione Con il Sud, 4 milioni per valorizzare beni culturali inutilizzati

La Fondazione promuove la quarta edizione del Bando Storico -Artistico e Culturale. Interessati anche beni immobili di pregio storico, artistico e culturale della Campania. Il Presidente Borgomeo: “Un bando che dà una prospettiva comunitaria di sviluppo di cui il Paese e soprattutto il Sud hanno estremo bisogno”

14 dicembre 2017

- ROMA - Un nuovo bando per recuperare e valorizzare i beni culturali inutilizzati nel Sud Italia. A promuoverlo per il quarto anno è la Fondazione Con il Sud, riproponendo la formula già sperimentata nel 2014: chiedendo cioè ai proprietari di immobili inutilizzati di metterli gratuitamente a disposizione della comunità locale per almeno 10 anni e, successivamente, rivolgendosi alle non profit per proposte di valorizzazione dei beni in chiave comunitaria. L’iniziativa, che mette a disposizione 4 milioni di euro, prevede due fasi e interessa i beni immobili di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Nel corso della prima fase, amministratori e proprietari dei beni (persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati) potranno inviare alla Fondazione una manifestazione di interesse con cui si impegnano, tra l’altro, a riservarle l’onere e il diritto di individuare il miglior intervento di valorizzazione del bene e, di conseguenza, di selezionare l’ente del Terzo settore a cui concederanno l’utilizzo del bene per almeno 10 anni. Potranno essere candidati immobili o porzioni di immobili che non siano già utilizzati o affidati e che siano idonei ad ospitare attività socio-culturali. Potranno essere prese in considerazione le aree archeologiche solo se adattabili allo svolgimento di questo tipo di attività e le chiese, solo se non più adibite al culto. Sono esclusi ruderi, giardini, parchi, cave, piazze, cimiteri, sorgenti, terreni o altri beni ritenuti non idonei alle attività previste. Le candidature dei beni potranno essere inoltrate fino al 30 marzo 2018. Nella seconda fase, gli enti del Terzo settore potranno presentare progetti di valorizzazione relativi ai beni selezionati, in un’ottica di uso comune e di restituzione alla collettività degli immobili.

“Il successo della passata edizione del bando – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud – è dovuta soprattutto alla sperimentazione di un processo inclusivo e partecipativo che sollecita le comunità locali a interrogarsi sul futuro del loro territorio e sul senso di responsabilità individuale e collettiva. Valorizzare gli immobili inutilizzati, con la partecipazione di proprietari e società civile, significa recuperare la dimensione sociale dei beni culturali e una prospettiva comunitaria di sviluppo di cui il Paese e soprattutto il Sud hanno estremo bisogno”

Attraverso le precedenti edizioni del Bando (2008, 2011, 2014), la Fondazione CON IL SUD ha sostenuto 28 progetti per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale, per un’erogazione complessiva di oltre 11 milioni di euro.

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Tag: Fondazione con il Sud

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