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Cecità e malnutrizione, Cbm Italia e L’Africa Chiama lanciano il loro Natale solidale

In vista delle festività natalizie Cbm Italia Onlus e L’Africa Chiama propongono due campagne di raccolta fondi rivolte al Continente africano. “Regala la luce” ha l’obiettivo di salvare dalla cecità oltre 100 mila persone in Etiopia mentre sostenere la salute materno-infantile nell’Africa sub-sahariana è la mission di “Mille giorni di vita”

17 dicembre 2017

ROMA - Due iniziative che hanno come unico comun denominatore l’Africa. “Cbm Italia” e “L’Africa Chiama”, due onlus impegnate entrambe in progetti umanitari nel Continente, hanno lanciato le loro campagne solidali in vista delle festività natalizie che riguardano la prevenzione della cecità evitabile e il sostegno alla salute materno-infantile.

Cecità evitabile. Salvare dalla cecità oltre 100 mila persone nel sud dell’Etiopia. E’ l’obiettivo che si pongono questo Natale Cbm Italia Onlus e l’azienda francese L’Occitane en Provence, che ha deciso di aderire alla campagna “Regala la luce”. Per l’acquisto di ogni cofanetto venduto L’Occitane Italia srl e la Fondation L’Occitane si impegnano a devolvere i fondi necessari per contribuire a salvare dalla cecità 10 persone in Etiopia. Nello Stato africano i medici e gli operatori Cbm sono impegnati nella lotta al tracoma, una patologia contagiosa che si diffonde in condizioni igieniche precarie e che, se non curata tempestivamente, porta alla cecità. Basta il bacio o la carezza di una mamma per passare la malattia al figlio e viceversa. “Eppure il tracoma – scrive Cbm - è una malattia che, come avvenuto in Italia, si può debellare. Per farlo è necessario costruire pozzi per garantire l’accesso ad acqua pulita, informare la popolazione sull’importanza di lavarsi mani e viso, distribuire antibiotici di prevenzione e infine, se la patologia è conclamata, intervenire con operazioni chirurgiche”.

Calendario pro mamme e bambini. In Africa sub sahariana la malnutrizione colpisce 1 donna su 3 e i feti che sopravvivono riportano i segni evidenti della sofferenza alimentare. E’ il drammatico scenario nel quale si inserisce la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi “1.000 giorni di vita” lanciata da “L’Africa Chiama” ong a sostegno della salute materno-infantile in Kenya, Tanzania e Zambia. La proposta del Natale solidale consiste nella vendita di calendari 2018(sia da tavolo che da muro), agende, kit alimentari e sanitari e biglietti d’auguri, ed i fondi raccolti durante le festività natalizie saranno destinati a programmi di salute e di alimentazione rivolti a giovani mamme ed ai loro bambini  nei primi mille giorni di vita, dal feto ai 2 anni. Fondi che permetteranno inoltre sia di affiancare le giovani donne in gravidanza, così da prevenire malattie che metterebbero a rischio il feto, sia di promuovere l’allattamento materno ed intervenire tempestivamente in caso di malnutrizione. “Aderire alla nostra campagna – afferma il presidente Italo Nannini - significa sostenere percorsi di educazione alimentare durante la gravidanza e nei primi 2 anni di vita del bambino, affiancare le giovani donne in gravidanza così da prevenire malattie che metterebbero a rischio il feto e promuovere l’allattamento materno ed intervenire tempestivamente in caso di malnutrizione. E’ molto frequente, girando per le baraccopoli africane, incontrarsi con giovani mamme denutrite, in grande solitudine e povertà, lasciate sole a crescere figli impegnati a scavare nelle discariche per raccogliere cibo avariato, indumenti usati, bottiglie di plastica da rivendere.”

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