:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Alzheimer, 12 anziani imparano a creare opere d’arte

E’ l’esperienza del Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino che si è avvalso della collaborazione con l’artista Marco Borgianni

19 dicembre 2017

FIRENZE - Dopo essersi confermato come museo di rilevanza regionale per le attività svolte non solo negli ambiti della didattica e dei laboratori per famiglie e bambini, ma anche per l’impegno mostrato nell’inclusione sociale oltre che nella valorizzazione e promozione del patrimonio artistico, il Museo BeGo (Benozzo Gozzoli) di Castelfiorentino ha portato a termine la prima fase dell'annualità 2017 del progetto Storie ad Arte, dedicato alle persone con Alzheimer e ai loro caregiver.

L’esperienza, che si rinnova ogni anno dal 2014 e coinvolge il personale formato dei Servizi educativi del Museo insieme agli animatori geriatrici del territorio, per il 2017 ha visto la partecipazione ed il supporto a titolo gratuito dell’artista toscano di fama internazionale Marco Borgianni. Le strutture del territorio coinvolte sono state quattro: tre R.S.A. - “Villa Serena” di Montaione, “Pablo Neruda” e l’E.M.D. “Ciapetti” di Castelfiorentino - e il Centro diurno “I Tigli” di Certaldo.

Le persone anziane, insieme ai loro caregiver, sono state coinvolte in diverse attività manuali, stimolate all'utilizzo della creatività e della fantasia e incoraggiate a condividere con gli altri i risultati. Insieme a Marco Borgianni hanno preso parte al processo di creazione artistica: prima hanno dipinto con diversi colori alcune tele bianche, poi le hanno ricoperte con uno strato di tempera ad olio nera; successivamente, con la giusta strumentazione, hanno ‘grattato’ la superficie per riscoprire i colori, creando linee e forme, seguendo ciò che sentivano di voler esprimere.

Obiettivo dei quattro incontri è stato quello di creare un'occasione per far vivere un momento di appagamento e benessere alle persone con Alzheimer recuperando la consapevolezza dell'importanza dell'arte per arricchire e potenziare la propria vita. Le persone anziane hanno potuto instaurare una serie di relazioni positive con l'ambiente museale e il patrimonio, con i propri familiari e tra di loro, all'interno di un contesto culturale aperto alla sperimentazione, accogliente e valorizzante delle capacità espressive multimodali di ciascuno. Al termine dei lavori, fondamentale è stato il momento di confronto tra anziani, caregiver e l'artista Borgianni nel commentare le creazioni, raccontare ciò che hanno provato mentre la realizzavano e dare un titolo ad ogni opera. I lavori realizzati verranno ‘restituiti’ alla cittadina di Castelfiorentino con una mostra che sarà allestita il prossimo febbraio nelle sale del BeGo.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa