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"Le dolcezze della C", a Pisa nasce una nuova impresa cooperativa simulata

Gli alunni dell’istituto Pacinotti si scoprono imprenditori. E gli utili sono destinati a iniziative di solidarietà. E' il progetto Toscana 2020 di Confcooperative Toscana e Federazione Toscana BCC

19 dicembre 2017

Le dolcezze della C - Coop simulata

PISA - Promuovere la cultura e l’educazione cooperativa attraverso una proposta didattica che aiuta l’apprendimento e migliora le relazioni in classe, ma al tempo stesso avvicina i - giovani al mondo delle imprese, ai valori della democrazia economica, della solidarietà e del lavoro imprenditoriale in cooperativa. Con queste prerogative arriva in Toscana “Le dolcezze della C”, la nuova impresa cooperativa simulata nata all’Istituto Pacinotti di Pisa che vede protagonisti gli alunni della classe IV C Afm, guidati dalla professoressa Adriana Cappelleri e dai tutor della Cooperativa Aforisma, Fabio Caprioli e Marco Michelucci, che hanno affiancato i ragazzi nel percorso di avviamento dell’attività. Tra le idee sviluppate anche quella di offrire dolci agli altri studenti a ricreazione, ma anche al ricevimento dei genitori e durante le attività pomeridiane a scuola. Il tutto è fatto tramite una "ricerca di mercato" in base alla quale l’attività dei ragazzi si allargherà presto a comprendere le merende salate e la distribuzione a scuola anche negli orari pomeridiani.

Gli utili di questa attività sociale verranno destinati ad iniziative di solidarietà e all’acquisto di servizi e strumenti per la scuola. Un percorso di autonomia questo che si inserisce nell’iniziativa “Toscana 2020” promosso da Confcooperative Toscana e Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo, con riferimento al nuovo progetto di alternanza scuola lavoro di Confcooperative, Coop Work In Class.  “Un’impresa cooperativa simulata è un cantiere di apprendimento per imparare a mettere in pratica le materie tradizionali, dalla matematica alle lingue, ma anche per lo sviluppo di competenze trasversali che serviranno ai ragazzi nel futuro, dalla proposizione delle proprie idee al lavorare in gruppo, dal guidare i processi ad essere guidati negli stessi. In buona sostanza uno strumento per iniziare a familiarizzare con le dinamiche dell’autoimprenditorialità e del lavoro nell’impresa”, commentaClaudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana che aggiunge: “L’impresa cooperativa scolastica è anche uno degli strumenti a disposizione delle scuole oggi per attivare un progetto di alternanza scuola lavoro, diventata obbligatoria per tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori, anche nei licei, con la legge 107 del 2015 (La Buona Scuola)”.

Gli alunni della IV C entrano a far parte così del gruppo di oltre 1.300 studenti che in Toscana hanno sperimentato la costituzione di 33 imprese cooperative simulate, nate sui banchi di 38 scuole toscane (dalle elementari alle superiori).

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