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Eurobarometro: europei più ottimisti in economia, ma preoccupano i migranti

Per la prima volta dall'inizio della crisi (2007), gli europei si esprimono positivamente in merito alla situazione economica attuale dell'Europa (48%, 6 punti percentuali in più rispetto alla primavera 2017) e dell'euro. Quanto alle preoccupazioni, i migranti sono al primo posto, seguiti dal terrorismo

19 dicembre 2017

- Per la prima volta dall'inizio della crisi economica e finanziaria, nel 2007, gli europei si esprimono positivamente in merito alla situazione economica attuale dell'Europa (48%, 6 punti percentuali in più rispetto alla primavera 2017), piuttosto che negativamente (39%, 7 punti percentuali in meno). La tendenza emerge da un sondaggio Eurobarometro, pubblicato oggi.

In 23 Stati membri (rispetto a 21 nella primavera 2017) la maggioranza degli intervistati afferma che la situazione attuale dell'economia europea è buona. Dalla primavera 2017, la percezione positiva ha guadagnato terreno in 23 Stati membri, con un incremento a due cifre in Spagna (39%, + 12), Portogallo (58%, + 11) e Austria (63%, + 10).

Il 48% degli europei ritiene che la situazione attuale della propria economia nazionale sia buona (+ 2). Si tratta del livello più elevato dall'autunno 2007. Rispetto alla primavera 2017, la percezione positiva della situazione economica nazionale è cresciuta in 19 Stati membri, tra cui soprattutto Finlandia (71%, +12), Slovenia (46%, +12), Austria (77%, +9) e Ungheria (50%, +9). A seconda dello Stato membro, la percezione è comunque diversa; in Germania e nei Paesi Bassi il 91% dei cittadini ritiene che la situazione economica del suo paese sia buona, mentre in Grecia solo il 2% è di questo parere.

Nella zona euro tre quarti dei rispondenti si sono espressi a favore dell'euro (74%, +1), la percentuale più elevata mai raggiunta dal 2004. L'euro è sostenuto da almeno l'80% dei cittadini in sette Paesi: Slovacchia, Belgio, Germania, Spagna, Estonia, Irlanda e Slovenia.

Migranti prima preoccupazione, poi il terrorismo. Secondo il sondaggio Eurobarometro, i migranti rappresentano la prima preoccupazione degli europei, seguita dal terrorismo.
Secondo l'indagine, attualmente l'immigrazione è la principale sfida che l'Ue deve affrontare (39%, +1). Al secondo posto figura il terrorismo (38%, -6 punti), seguito con notevole distacco dalla situazione economica (17%, -1), dallo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri (16%, -1) e dalla disoccupazione (13%, -2).
A livello nazionale, i principali motivi di apprensione sono tuttora la disoccupazione (25%, -4) e l'immigrazione (22%, immutato). (DIRE)

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Tag: Eurobarometro, Economia, Crisi

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