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Legge di Bilancio, domani la fiducia. Dal bonus bebè all'ape social, ecco le misure principali

Arrivato l'ok della commissione Bilancio alla manovra, è atteso per domattina l'approdo in aula alla Camera dove il governo metterà la fiducia subito dopo la discussione generale. Ecco le misure principali introdotte alla Camera

20 dicembre 2017

ROMA - Arrivato l'ok della commissione Bilancio alla manovra, e' atteso per domattina l'approdo in aula alla Camera dove il governo mettera' la fiducia subito dopo la discussione generale. Se si trovera' l'intesa in capigruppo per derogare dalla regola delle 24 ore sara' possibile votare il provvedimento gia' domani sera per poi arrivare al via libera definitivo del Senato entro venerdi' sera, altrimenti l'iter potrebbe anche slittare di un giorno. Le norme principali introdotte nel passaggio a Montecitorio sono la nuova versione della Web tax e del bonus bebe' e l'estensione dell'Ape social. Hanno trovato spazio anche proposte come il divieto di produrre cotton fioc non biodegradabili e la riduzione delle firme per poter presentare una lista alle prossime elezioni politiche. Corposo il pacchetto approvato a favore di enti locali e Regioni. A sorpresa e' saltata tutta la parte sul lavoro, con la stretta sui contratti a termine e l'aumento delle indennita' per i licenziamenti senza giusta causa. Fuori dalla legge di Bilancio, perche' inammissibili, anche lo stop ai vitalizi, la nuova governance dell'Inps e le sanzioni per chi usa lo smartphone alla guida e l'obbligo dei seggiolini per bambini con dispositivi anti abbandono. Dichiarato inammissibile l'emendamento che stabiliva il carcere per chi si fosse introdotto nel cantiere del Tap. Ecco le misure principali introdotte alla Camera:

Bonus bebè e detrazioni figli. Ripristinato l'assegno di natalità "pieno" da 960 euro ma solo per il 2018 e fino a un anno del bambino. Il tetto di reddito per poter continuare a considerare i figli a carico passa da 2.840 euro a 4 mila.

Web Tax. L'imposta sulle transazioni digitali passa dal 6 al 3% e l'e-commerce resta fuori. Viene abrogata la possibilità per le imprese residenti di compensare con un credito d'imposta. L'entrata in vigore della web tax è confermata dal 2019 e determina un gettito di circa 190 milioni di euro rispetto ai 114 milioni previsti dalle misure del Senato proposte dal senatore Mucchetti. Le piccole imprese sono esenti dall'imposta perché questa si applicherà solo ai soggetti che superano le tremila transazioni annue. Proseguono le principali misure inserite alla Camera nella legge di bilancio.

Ape social. Estesa la platea dei beneficiari alle 4 categorie di lavoratori gravosi (braccianti, marittimi, pesatori e siderurgici) per cui non aumenterà l'età pensionabile nel 2019, come previsto dall'accordo tra Palazzo Chigi, Cisl e Uil. Le donne con figli potranno anticipare l'uscita dal lavoro di un anno per ogni figlio (nel limite massimo di due, rispetto ai 6 mesi previsti dalla legislazione vigente). Le misure costano 84,1 milioni, a cui vanno aggiunti altri 94,7 milioni per coprire le misure che interessano i lavoratori 'precoci', per un totale di 178,8 milioni di euro.

Risparmiatori banche. Il Fondo per le vittime dei reati finanziari sale dai 50 milioni previsti al Senato a 100 milioni di euro.

Agenzie fiscali. Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli potranno indire un nuovo concorso per dirigenti e creare nuove posizioni organizzative intermedie di alta responsabilità.

Equo compenso. Nuovo intervento che rafforza il riferimento ai parametri ministeriali per stabilire l'equità dei compensi: la determinazione dell'ammontare dei pagamenti dovrà essere conforme ai criteri fissati. Proseguono le principali misure inserite alla Camera.

Poste sfidano Amazon sui pacchi. Per raccogliere la sfida dell'e-commerce e dell'evoluzione di internet viene elevato il limite per gli invii postali da 2 a 5 kg.

Bolkestein. La direttiva sul commercio ambulante slitta al 2020.

Fintech. Ritenuta al 26% sui proventi collegati a piattaforme di soggetti finanziatori non professionali.

Nuovo calendario fiscale. La precompilata avrà come termine unico il 23 luglio (via la scadenza del 7 luglio); il 770 passa dal 31 luglio al 31 ottobre. La scedenza di modello Unico e dichiarazione Irap viene fissata al 31 ottobre (dal 30 settembre) mentre il termine dello Spesometro sarà il 30 settembre (invece del 16/9).

Studi di settore. L'abolizione slitta di un anno. La misura rinvia al 2019 gli indici di affidabilità economica per una platea di oltre un milione di partite Iva.

Regioni. Sconto nel concorso alla riduzione del debito: 300 milioni nel 2018.

Province. Si potranno usare i proventi delle alienazioni patrimoniali per finanziare la quota capitale dei mutui o dei prestiti obbligazionari e dal 2018 potranno assumere personale a tempo indeterminato privilegiando viabilità ed edilizia scolastica. Vengono stanziati 120 milioni per la manutenzione delle strade. Proseguono le principali misure inserite alla Camera.

Salva Napoli. I comuni in predissesto avranno tempo fino a vent'anni (rispetto ai 10 previsti oggi) per rimodulare i piani di riequlibrio e ripianare così gli squilibri finanziari.

Firme liste elettorali. Viene tagliato di un quarto il numero di firme necessario per la presentazione di nuove liste elettorali.

Frodi carburante. Stretta sull'evasione. Le misure prevedono la trasmissione telematica integrata dei dati; lo scambio di informazioni tra Agenzia delle entrate, delle Dogane, dei Monopoli e ministero dello Sviluppo economico e messa a disposizione dei dati a Gdf e Dia. La deducibilità dei costi relativi ai carburanti sarà consentita solo se l'acquisto è avvenuto con mezzi di pagamento elettronici. I maggiori oneri a carico dei distributori per le transazioni 'cashless' saranno compensati con un credito di imposta al 50% sulle commissioni bancarie.

Rai. Confermato anche per il 2018 il canone a 90 euro.

Pensioni. Dal prossimo anno le pensioni saranno pagate il primo giorno del mese o, nel caso sia festivo o non bancabile, il primo giorno successivo. (DIRE)

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Tag: legge di bilancio

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