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I Muppets aiutano i bambini rifugiati siriani a leggere e scrivere

Sesame workshop e International Rescue Committee insieme per aiutare i piccoli sfollati dalla guerra a studiare. Come? Con una versione per cellulare di “Sesame Street”. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione MacArthur di Chicago con 100 milioni di dollari

22 dicembre 2017

Foto: www.sesameworkshop.org
I Muppet con i bambini rifugiati siriani

Gonzo, Fozzie, Miss Piggy, Kermit e gli altri personaggi di “Sesame Street”, conosciuti in Italia come i Muppets, saranno protagonisti di un progetto di assistenza educativa per i bambini rifugiati siriani. L’organizzazione umanitaria International Rescue Committee e il Sesame Workshop, la non profit che sta dietro “Sesame Street” e la cui mission è aiutare i bambini a crescere più forti, più gentili e più intelligenti attraverso l’uso dei media e del divertimento, hanno vinto “100&Change”, il premio creato dalla Fondazione MacArthur di Chicago che mette in palio 100 milioni di dollari per il singolo progetto che “promette reali e misurabili progressi nel risolvere uno dei problemi del nostro tempo”. Il progetto vincitore ha l’obiettivo di aiutare i bambini siriani, sfollati a causa della guerra, a studiare. “La crisi dei rifugiati siriani è il tema umanitario del nostro tempo e noi siamo profondamente grati per questa incredibile opportunità – ha detto Jeffrey D. Dunn, presidente di Sesame Workshop – Per quasi 50 anni, Sesame ha lavorato in tutto il mondo per migliorare la vita dei bambini. Questa potrebbe essere la nostra iniziativa più importante di sempre: i bambini siriani sono tra i pù vulnerabili e migliorare la loro vita significa creare un mondo più stabile e sicuro per tutti”.  

Foto: www.sesameworkshop.org
I Muppet con i bambini rifugiati siriani 2

- Il progetto prevede la creazione di una versione ad hoc del celebre programma televisivo “Sesame Street” che sarà diffuso in tv, telefoni cellulari, piattaforme digitali e servizi diretti nelle case e nelle comunità per aiutare circa 9,4 milioni di bambini con la lingua, la lettura, il calcolo e le capacità socioemotive di cui hanno bisogno per avere successo a scuola e nella vita: i Muppets insegneranno l’inclusione, il rispetto e l’uguaglianza di genere e trasmetteranno messaggi educativi coinvolgenti, sempre dalla prospettiva dei bambini. Le visite domiciliari e l’assistenza saranno rafforzate con contenuti digitali e metteranno in contatto assistenti sociali e lavoratori del settore sanitario con circa 800 mila caregiver: l’obiettivo è promuovere la loro reattività, l’apprendimento precoce, il benessere mentale e la resilienza. I famigliari verranno coinvolti attraverso libri, brochure, guide, giochi, contenuti digitali attraverso i dispositivi mobili. Si stima che si potranno raggiungere in questo modo circa 1,5 milioni di bambini vulnerabili. Infine, Sesame e Irc trasformeranno comunità, scuole formali e informali e altri luoghi di assistenza in centri di apprendimento, assistenza ed educazione che saranno equipaggiati con libri, video, proiettori, guide per favorire lo studio attraverso il divertimento.  

Quella che finanzierà il progetto di Sesame Workshop e Irc è una delle donazioni filantropiche singole più grandi di sempre per un progetto educativo. “Questo sarà il più grande programma di intervento per la prima infanzia mai creato in ambito umanitario – ha detto Julia Stasch, presidente della Fondazione – Meno del 2% del budget globale destinato agli aiuti umanitari è speso per l’educazione e solo una piccola parte dei programmi di assistenza educativa vanno a beneficio dei più piccoli. L’obiettivo, a lungo termine, è cambiare il sistema degli aiuti umanitari e concentrarsi nell’assicurare un futuro ai bambini attraverso l’educazione”. 

Per David Miliband, presidente dell’International Rescue Committee, “il finanziamento porterà speranza e opportunità a una generazione di bambini rifugiati. E creerà un modello per gli investimenti nei servizi per la prima infanzia in tutto il mondo”. (lp)

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