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Università, in Toscana aumentano gli alloggi nelle residenze universitarie

Non solo alloggi. Nell'anno accademico 2017-18 sarà garantita come negli anni passati la borsa di studio alla totalità degli aventi diritto, ovvero a 14.700 studenti in tutta la Toscana, 200 in più rispetto allo scorso anno

26 dicembre 2017

- FIRENZE - Borse di studio erogate a tutti gli aventi diritto e ad un numero sempre maggiore di studenti, incremento del numero di alloggi disponibili nelle residenze universitarie e aumento del contributo affitto, mantenimento del numero di pasti consumati nelle mense e miglioramento della qualità, riduzione dei costi di gestione e funzionamento. Lo sforzo della Regione Toscana ha garantito, anche nel 2017, un forte investimento sul diritto allo studio universitario. A certificarlo è il bilancio di previsione 2018 appena approvato dell'Azienda regionale per il diritto allo studio.

Nell'anno accademico 2017-18 sarà garantita come negli anni passati la borsa di studio alla totalità degli aventi diritto, ovvero a 14.700 studenti in tutta la Toscana, 200 in più rispetto allo scorso anno accademico e una spesa prevista di oltre 48 milioni di euro. Nelle residenze universitarie i posti in più sono 91, portando a 4706 i posti letto distribuiti nelle varie residenze delle tre città universitarie (1.692 a Firenze, 1.576 a Pisa, 1.438 a Siena). In sostanza un aumento dei servizi offerti e degli investimenti rivolti agli iscritti negli Atenei della regione facendo leva sugli stessi trasferimenti statali e regionali, addirittura dovendo contemperare l'impatto della modifica dell'applicazione IVA, con una spesa aggiuntiva da sostenere rispetto all'anno precedente di circa un milione e mezzo.

Maggiori investimenti sono inoltre stati fatti sul versante della sicurezza e della fruibilità delle residenze, con un occhio di riguardo all'efficienza energetica degli impianti e alla vivibilità delle aree verdi aziendali. Nel 2019 è poi prevista la conclusione dell'intervento di costruzione del Campus in viale Morgagni a Firenze per altri 120 alloggi e, nel 2020, del complesso di San Cataldo a Pisa per ulteriori 241.
L'Azienda per il diritto allo studio continuerà ad eer5ogare anche nel 2018 circa 4 milioni di pasti nelle mense universitarie della Toscana, dove migliorerà ulteriormente la qualità grazie ad un aumento delle cucine interne e l'accoglienza e funzionalità degli spazi.

A queste iniziative se ne aggiungono altre che interessano la generalità della comunità studentesca, come le misure varate dall'Ardsu e inserite nel progetto regionale Giovanisì, come il sostegno ai tirocini curriculari, i voucher per master e dottorati post laurea, progetti di orientamento, nonché impegno di risorse per agevolare l'utilizzo dei mezzi pubblici e lo sviluppo di attività culturali con il coinvolgimento degli studenti in collaborazione con enti locali e università. Sempre negli obiettivi verranno ulteriormente semplificate le modalità di accesso e di pagamento ai servizi aziendali tramite l'introduzione della carta unica degli studenti promossa dalla Regione. Il Dsu della Toscana continua dunque a puntare sui servizi non solo aumentandone la quantità ma anche ponendo attenzione alla qualità, garantendo una serie di interventi che favoriscano la crescita culturale dello studente universitario e la sua integrazione con il contesto sociale che lo circonda.

 

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