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Popolazione in calo, l'Italia resta "uno dei paesi più vecchi al mondo"

Annuario statistico dell'Istat 2017. Al 31 dicembre 2016 oltre 76 mila in meno rispetto all'inizio dell'anno. Nel 2016 continua il calo delle nascite (-12.342 nati), che si attestano a 473.438. La speranza di vita alla nascita riprende a crescere

28 dicembre 2017

- Roma - Popolazione italiana in calo, vanno giu' anche le nascite come pure i decessi. Il dato emerge dall'edizione 2017 dell'Annuario statistico dell'Istat. Al 31 dicembre 2016, riportat l'istituto, "la popolazione residente in Italia ammonta a 60.589.445 persone, oltre 76 mila in meno rispetto all'inizio dell'anno. Nel 2016, il saldo naturale negativo si riduce, dopo quasi un decennio, passando da -161.791 a -141.823; le iscrizioni anagrafiche crescono molto, passando da +31.730 a +65.717 ma, pur raddoppiando, non riescono a contrastare il saldo naturale negativo. Il saldo con l'estero e' positivo e pari a 143.758 persone, in aumento rispetto all'anno precedente".

Al primo gennaio 2017, poi, "la popolazione straniera residente ammonta a 5.047.028 persone, l'8,3% del totale dei residenti, con un incremento rispetto all'anno precedente dello 0,4% (20.875 persone), il doppio di quello registrato a inizio 2016". Scrive ancora l'istituto: "Nel 2016 continua il calo delle nascite (-12.342 nati), che si attestano a 473.438. Il tasso di fecondita' totale nel 2015 scende ancora, a 1,35 figli in media per donna. Nello stesso anno, i decessi, 615.261, diminuiscono di 32.310 rispetto all'anno precedente. Il quoziente di mortalita' passa dal 10,7 al 10,1 per mille. La speranza di vita alla nascita (vita media) riprende a crescere e passa da 80,1 a 80,6 anni per gli uomini e da 84,6 a 85,1 per le donne".

L'Italia resta quindi "uno dei paesi piu' vecchi al mondo, con 165,3 persone con 65 anni e piu' ogni cento con meno di 15 anni". Per quanto riguarda i matrimoni, "nel 2015, passano dai 189.765 dell'anno precedente a 194.377, le separazioni legali da 89.303 a 91.706 e i divorzi da 52.355 a 82.469, anche per effetto dell'introduzione del 'divorzio breve'. Nel volgere di vent'anni, il numero medio di componenti in famiglia e' sceso da 2,7 (media 1995-1996) a 2,4 (media 2015-2016). Aumentano le famiglie composte da una sola persona (da 20,5 a 31,6%) e si riducono quelle di cinque o piu' componenti (da 8,1 a 5,4%)". (DIRE)

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Tag: Istat

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