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Giornata della Pace. Il primo Angelus del Papa è per i migranti

"Desidero, ancora una volta, farmi voce di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro futuro un orizzonte di pace -ha detto-. Per questa pace, che è diritto di tutti, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso"

01 gennaio 2018

ROMA - Il primo Angelus del Papa del 2018 è dedicato ai migranti. "Maria svolge una funzione molto speciale: si pone tra suo Figlio Gesù e gli uomini nella realtà delle loro privazioni, nella realtà delle loro indigenze e sofferenze. Maria intercede, come a Cana, consapevole che in quanto madre può, anzi, deve far presente al Figlio i bisogni degli uomini, specialmente i più deboli e disagiati. E proprio a queste persone è dedicato il tema della Giornata Mondiale della Pace che oggi celebriamo: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”, così è il motto di questa Giornata - ha detto il ponefice -. Desidero, ancora una volta, farmi voce di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro futuro un orizzonte di pace. Per questa pace, che è diritto di tutti, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso; sono disposti ad affrontare fatiche e sofferenze"

Bergoglio ha chiesto di non "spegnere la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace! È importante che da parte di tutti, istituzioni civili, realtà educative, assistenziali ed ecclesiali, ci sia l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace. Ci conceda il Signore - ha aggiunto - di operare in questo nuovo anno con generosità, con generosità, per realizzare un mondo più solidale e accogliente". Durante l'Angelus Francesco ha ringraziato  il Presidente della Repubblica Italiana per gli auguri che gli ha rivolto ieri sera nel suo Messaggio di fine anno e che "ricambio di cuore, auspicando per il popolo italiano un anno di serenità e di pace, illuminato dalla costante benedizione di Dio" sottolinea. Infine il Papa ha espresso apprezzamento per le molteplici iniziative di preghiera e di azione per la pace, organizzate in ogni parte del mondo in occasione dell’odierna Giornata Mondiale della Pace. "Penso, in particolare, alla Marcia nazionale che si è svolta ieri sera a Sotto il Monte, promossa da Cei, Caritas ItalianaPax Christi e Azione Cattolica". Ha poi salutato i partecipanti alla manifestazione “Pace in tutte le terre”, promossa a Roma e in molti Paesi dalla Comunità di Sant’Egidio: "Cari amici, vi incoraggio a portare avanti con gioia il vostro impegno di solidarietà, specialmente nelle periferie delle città, per favorire la convivenza pacifica".

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