:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Un hospice pediatrico per i bambini malati, al via progetto in Toscana

La Regione Toscana dà mandato all’ospedale pediatrico Meyer di studiare la fattibilità di un progetto di hospice pediatrico. Lo prevede una delibera presentata dall’assessore Saccardi

02 gennaio 2018

- FIRENZE - La Regione Toscana dà mandato all’ospedale pediatrico Meyer di studiare la fattibilità di un progetto di hospice pediatrico. Lo prevede una delibera approvata dalla giunta nel corso dell'ultima seduta, su proposta dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. L'azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze è sede del Centro regionale per le cure palliative pediatriche e coordinatore dela rete pediatrica regionale. Per questo la Regione le ha affidato l'incarico di studiare la fattibilità del progetto preliminare "Hospice Casa di Marta", per la realizzazione di un hospice pediatrico e l'ampliamento dell'offerta residenziale e assistenziale del Centro regionale per le cure palliative in età pediatrica.

Il progetto "Hospice Casa di Marta" prevede: la realizzazione di un hospice pediatrico in un ambiente extra-ospedaliero, ma comunque vicino al Meyer e funzionalmente collegato all'ospedale pediatrico, progettato in modo da creare spazi e ritmi di vita idonei alle esigenze di vita e di cura dei bambini e dei loro familiari, garantendo nello stesso tempo assistenza qualificata secondo standard tecnologici, strutturali e di sicurezza ben definiti; l'individuazione di una struttura adatta allo scopo e attualmente gestita dalla Caritas diocesana; l'ampliamento delle possibilità di assistenza offerta dalla rete territoriale del Centro regionale per le cure palliative, anche grazie al supporto offerto dalla rete pediatrica regionale; la possibilità di svolgere nell'hospice pediatrico attività di studio, ricerca e pratica clinica per gli studenti universitari in formazione.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa