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Toscana, 750 mila euro per la sicurezza nella lavorazione del marmo

Il Piano straordinario per la sicurezza nella lavorazione del marmo proseguirà fino al 2020, con un ulteriore finanziamento da parte della Regione

02 gennaio 2018

- FIRENZE - Il Piano straordinario per la sicurezza nella lavorazione del marmo proseguirà fino al 2020, con un ulteriore finanziamento di 750.000 euro da parte della Regione Toscana. La prosecuzione e lo sviluppo del Piano sono previsti da una delibera approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta, su proposta dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

Nel maggio 2016 la Regione aveva approvato, nell'ambito del Piano strategico regionale 2016-2020 per la sicurezza sul lavoro, il Piano biennale straordinario per la lavorazione del marmo, avviato a partire dal 1° giugno 2016 e finanziato con 2.500.000 euro, destinati all'acquisizione di nuovo personale (tecnici di prevenzione, ingegneri, geologi) e di attrezzature (fuoristrada, auto, computer, macchine fotografiche). Nel luglio 2017 ha varato la campagna di comunicazionemirata sulla sicurezza delle lavorazioni in cava, che rientra nella più generale campagna ‘L’unione fa la sicurezza’. In assenza di proroghe, il Piano straordinario per la sicurezza nella lavorazione del marmo si concluderebbe nel maggio 2018. Ma per assicurare continuità alle azioni previste dal Piano, la Regione ha deciso una proroga di due anni, fino al maggio 2020, e un finanziamento di 750.000 euro.

"Sul fronte della sicurezza sul lavoro in questi ultimi anni abbiamo messo in campo interventi concreti - dice l'assessore Saccardi - In particolare nel settore della sicurezza del lavoro nelle cave, in cui purtroppo si sono verificati molti incidenti, anche mortali. Per migliorare la sicurezza nelle cave è necessaria una stretta collaborazione tra lavoratori e datori di lavoro, una vera alleanza tra tutte le figure dell'impresa. E i controlli devono essere assidui e costanti. Le iniziative previste dal Piano e messe in atto dal giugno 2016 ad oggi hanno dato buoni risultati, siamo sulla strada giusta. Per questo abbiamo deciso di prolungare il Piano ancora per due anni, investendoci 750.000 euro".

 

 

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