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Ricerca per la salute, la regione rinnova l'accordo con Toscana Life Sciences

Collaborazione rinnovata per il 2018-2020 (oltre 2, 8 milioni di euro) a supporto dell'attività dell'Ufficio per la valorizzazione della ricerca farmaceutica e biomedica e le attività a supporto delle strategie di ricerca in materia di salute

03 gennaio 2018

FIRENZE - La regione Toscana ha rinnovato per il biennio 2018-2020 l'accordo di collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences per l'attività dell'Ufficio per la valorizzazione della ricerca farmaceutica e biomedica (UvaR) e le attività a supporto delle strategie di ricerca in materia di salute. L'accordo è stato approvato con una delibera portata in giunta dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi nel corso dell'ultima seduta. La somma prevista per sostenere l'accordo è di 1.430.000 euro per ciascuno dei due anni 2018 e 2019, quindi complessivamente 2.860.000 euro. Lo rende noto la stessa regione

- La Fondazione Toscana Life Sciences - si legge nella nota - è un ente no profit che opera dal 2005 nel panorama regionale, con l'obiettivo di supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita; la Regione Toscana è uno dei soci fondatori. Fin dal 2006 è stata attivata una collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences, per supportare l'assessorato al diritto alla salute nella valorizzazione e brevettazione dei risultati delle ricerche finanziate dall'assessorato, valorizzando il potenziale di competenze e di istituzioni presenti sul territorio regionale. La Fondazione "ha sviluppato competenze specifiche e altamente qualificate in questi ambiti, e le attività svolte fino ad oggi dall'UvaR hanno consentito la creazione di un'importante rete di monitoraggio e di supporto della ricerca. Allo stato attuale l'UvaR è una realtà riconosciuta nell'ambito della rete regionale della ricerca in materia di salute".

Quindi la Regione Toscana "ha interesse a proseguire anche per il periodo 2018-2020 le attività di collaborazione con la Fondazione, per garantire la prosecuzione delle attività dell'UvaR". Per questo viene stipulato un nuovo accordo per gli anni 2018-2020 grazie al quale le parti si impegnano a collaborare per implementare e realizzare le azioni previste dall'accordo stesso, definendo un programma annuale delle attività oggetto di collaborazione. Regione Toscana mette a disposizione, all'interno delle proprie strutture, gli spazi necessari all'espletamento delle attività previste dall'accordo. Fondazione TLS si impegna a mettere a disposizione le proprie competenze tecniche e scientifiche, in particolare per quanto riguarda il collegamento tra i risultati della ricerca e l'applicazione industriale in campo biomedico e farmaceutcio, con l'obiettivo di rendere sviluppabili industrialmente i risultati scientifici conseguiti.

Il programma delle attività per il 2018 prevede la gestione delle attività dell'UvaR; il supporto alla definizione delle strategie regionali e delle conseguenti azioni per l'attrazione di investimenti nel territorio regionale, in particolare nel campo della ricerca biomedica; favorire lo sviluppo dell'innovazione in materia sanitaria, con particolare riferimento al settore biomedicale e farmaceutico, anche per agevolare l'ingresso di nuove tecnologie nel panorama delle prestazioni sanitarie regionali; la definizione di nuove strategie in materia di sperimentazione clinica; il supporto a progettualità inerenti programmi e piattaforme di ricerca europee in ambito di scienze della vita; il supporto ad attività di trasferimento tecnologico, in coordinamento con le altre direzioni regionali, nonché con le azioni e le traiettorie delineate a livello nazionale/ministeriale; il supporto allo sviluppo di progettualità per la creazione di reti e strutture per la valorizzazione trasferibilità dei risultati della ricerca.

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