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Volontari digitali per contrastare e prevenire episodi di bullismo in rete

Creare un network di volontari tra genitori, nonni, docenti e altre figure professionali per contrastare gli episodi di bullismo in Rete e aprire un forum tra studenti ed esperti. Sono gli obiettivi del progetto #Giococonilbullo: previsti laboratori per realizzare 2 videogiochi sul tema

05 gennaio 2018

#Giococonilbullo, volontariato digitale

PALERMO - Un ragazzo su 2 durante l’anno scolastico è stato vittima almeno una volta di episodi di bullismo o cyberbullismo (dati Amnesty International). Per contrastare questo fenomeno è nato a Palermo il progetto #giococonilbullo. Sostenuto dalla Fondazione Con il sud nell’ambito del bando “Con il sud che partecipa”, il progetto è promosso -dall’associazione “La linea della palma” insieme ad Arci Sicilia, Cirpe, Aeffe, Assoprovider, Factory e vede coinvolte finora 3 scuole di Palermo, la scuola media Alberico Gentili, l’Iti Vittorio Emanuele III e l’Iiss Alessandro Volta. Obiettivo del progetto è creare un network di volontari digitali (scelti tra genitori, nonni, docenti e altre figure professionali) formati ad hoc per intercettare e contrastare episodi di cyberbullismo e aprire un forum che coinvolga gli studenti, esperti e volontari attraverso il portale www.giococonilbullo.com. Tra le azioni previste ci sono: una campagna di sensibilizzazione e informazione sul fenomeno del cyberbullismo all’interno delle scuole coinvolte tenuta da insegnanti, psicologi e genitori, corsi di formazione per volontari digitali e laboratori creativi 2.0 durante i quali saranno realizzati 2 videogiochi sulla lotta al cyberbullismo. Un altro obiettivo del progetto è coinvolgere la Polizia postale perché possa illusrare a studenti e genitori quali sono i rischi della Rete e dei social network.

Il progetto #giococonilbullo non riguarda solo gli studenti delle scuole superiori ma anche quelli più piccoli, perché episodi di bullismo o cyberbullismo possono colpire anche ragazzini della quarta/quinta elementare. Come si legge sul sito di Fondazione Con il sud, “l’obiettivo è combattere il fenomeno, spiegando ai giovani che un uso incontrollato del web può portare a conseguenze molto serie”. Per questo, il progetto si muove su due livelli: una sensibilizzazione sul campo con incontri informativi, l’elaborazione di soluzioni concrete per aiutare chi è in difficoltà e il coinvolgimento dei genitori e dei docenti, e una digitale con un forum realizzato sul web. (lp)

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