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Casa, a Firenze il Sunia chiede tavolo Commissione anti sfratti

Secondo la segretaria Laura Grandi, “adesso è il momento di usare i percorsi legali e democratici per procedere al governo delle esecuzioni degli sfratti”

08 gennaio 2018

- FIRENZE – Il sindacato inquilini Sunia di Firenze chiede al Comune di “riconvocare il tavolo della Commissione di gestione degli sfratti”. “Le commissioni territoriali per il contrasto al disagio abitativo – spiega Laura Grandi del Sunia - sono state previste dalla legge regionale 75/2012, per la promozione di azioni coordinate finalizzate a garantire la sostenibilità sociale dello sfratto e favorire il passaggio da casa a casa. Le commissioni sono composte oltre che dai Comuni, dai sindacati inquilini, dalle associazioni dei proprietari, da un rappresentate dell'ente gestore ERP, da un rappresentante della Prefettura, Questura e Corte d'Appello. Purtroppo non ha mai efficacemente funzionato, con responsabilità diffuse, che hanno nome e cognome: per esempio della Prefettura che non ha mai proceduto alla graduazione degli sfratti per morosità incolpevole, della Corte d’appello che fino ad agosto scorso non stilava un calendario trimestrale per procedere alla graduazione e l'assenza delle associazioni della proprietà, che non hanno sempre disertato le riunioni della Commissione”.

Ecco perché, viene chiesto, “adesso è giunto il momento di fare ognuno la propria parte, usare i percorsi legali e democratici per procedere al governo delle esecuzioni degli sfratti. Lo strumento esiste - conclude la segretaria Laura Grandi - mettiamolo in campo e facciamolo funzionare, per evitare derive di azioni che richiamano a pratiche pericolose. E così chiedo all'Assessore alla Casa Sara Funaro di riconvocare al più presto il Tavolo della Commissione e procedere alla attivazione di una graduazione più serena possibile, per governare questo fenomeno in città”.

 

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