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Azzardo, in Toscana nuova legge per contrastare il gioco patologico

Nella Commissione sanità regionale è passata la nuova legge regionale che rafforza la filiera di contrasto al gioco patologico

10 gennaio 2018

- FIRENZE – Gioco d’azzardo, nella Commissione sanità della Toscana è passata la nuova legge regionale che, ha spiegato Serena Spinelli (MdP), illustratrice della proposta, “rafforza la filiera di contrasto al gioco patologico. Compro oro e bancomat tra i luoghi a  500 dalle sale slot”. Nello specifico, “la Toscana rafforza l’azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico puntando sulla formazione dei gestori e degli operatori dei centri scommesse, su un maggiore coinvolgimento dei sindaci e inserendo bancomat e compro oro tra i luoghi sensibili da cui gli esercizi con giochi che prevedono vincite in denaro devono mantenere una distanza minima di 500 metri. La proposta di legge oggi in discussione in Commissione sanità è un ulteriore passo avanti della Toscana nella gestione di una materia così complessa, come la disciplina del gioco d’azzardo pubblico, che tocca diversi settori e competenze”.
In Toscana i giocatori ‘segnalati’ sono circa 20.000, a livello nazionale arriviamo a 1 milione; 2,5 milioni le persone collocate nella zona grigia.  “Lavoriamo per coinvolgere e allargare la filiera attiva nell’azione di contrasto e prevenzione” ha concluso Spinelli. 

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