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Toscana, stretta sul gioco d'azzardo: bancomat e scuole d'infanzia off limits

Nuova stretta contro le slot machine e le sale da gioco in Toscana. Le scuole dell'infanzia, gli sportelli bancomat, le gioiellerie e i 'compro oro' entrano nei luoghi sensibili, e diventeranno off-limits. Le agenzie di scommesse e le sale gioco dovranno tenersi, dunque, a distanza di sicurezza

17 gennaio 2018

- FIRENZE - Nuova stretta contro le slot machine e le sale da gioco in Toscana. Le scuole dell'infanzia, gli sportelli bancomat, le gioiellerie e i 'compro oro' entrano nei luoghi sensibili, e diventeranno off-limits. Le agenzie di scommesse e le sale da gioco dovranno tenersi, dunque, a distanza di sicurezza. La proposta di legge, approvata dal Consiglio regionale da una maggioranza trasversale, sul contrasto al gioco d'azzardo e alla ludopatia prevede anche corsi di formazione mirati per gestori e dipendenti, investimenti sulla prevenzione, un nuovo sistema sanzionatorio e una grande restrizione in merito alle nuove aperture o sub-ingressi. L'iniziativa normativa incrementa anche le sanzioni previste per il mancato assolvimento degli obblighi previsti a carico dei gestori. La sanzione pecuniaria va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5 mila per ogni inosservanza.

L'ammenda viene accompagnata da una diffida comunale nei confronti del gestore e del personale interessato a partecipare alla prima offerta formativa disponibile dopo l'accertamento della violazione. Il giro di vite colpisce anche la pubblicita' con il divieto di qualsiasi attivita' promozionale connessa all'apertura o all'esercizio di spazi per il gioco con vincita in denaro. "Lo sforzo di queste settimane- precisa Stefano Scaramelli, presidente della commissione Sociale del Consiglio regionale- nel mio ruolo di presidente della commissione e come gruppo Pd, e' stato quello di trovare la sintesi con Forza Italia, Mdp, 5 Stelle e Sinistra Italiana sulla base della proposta avanzata da Anci Toscana, tramite il suo delegato Simona Neri". La definizione dei luoghi sensibili, prosegue, "non e' la risoluzione del problema, sappiamo che il tema e' molto piu' profondo, ma nella legge approvata oggi c'e' molto della risposta che bisogna dare al disagio e alla poverta' dove si annida l'idea di trovare una scorciatoia rappresentata appunto dal gioco d'azzardo. La Regione ha deciso di esserci". (DIRE)

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Tag: gioco d'azzardo

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