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Arriva la “biblioteca sociale” per far crescere le relazioni

Inaugurazione oggi a Lecce, in uno dei quartieri più critici della città. Attivo già da tre mesi il doposcuola gratuito per quindici bambini della scuola primaria. Al via un calendario di laboratori di scrittura e incontri di lettura che si terranno anche presso chiese, associazioni, condomini. Progetto di Lecce Bene Comune

18 gennaio 2018

Biblioteca sociale Lecce

LECCE - Viene inaugurata questo pomeriggio a Lecce, in via Siracusa 110, zona 167 B, la “biblioteca sociale”. In questo luogo – uno dei quartieri periferici e più critici della città – da circa tre mesi quindici bambini che frequentano le scuole primarie del quartiere hanno già sperimentato il doposcuola. Per tre giorni a settimana – lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 17.30 –, gratuitamente, si recano alla biblioteca e svolgono i compiti con l’aiuto di un gruppo di volontari, studenti universitari o professori, alcuni in pensione. Oggi l’inaugurazione ufficiale della biblioteca segna l’avvio del progetto complessivo “Il pane e le rose. Laboratori di scrittura e incontri di lettura”, promosso dall’associazione politica e culturale Lecce Bene Comune e selezionato come prima iniziativa in graduatoria nel programma di Lecce Città del Libro 2017, predisposto dall’assessorato comunale alla cultura.

- “La nostra associazione vuole promuovere la cultura del bene comune a tutto tondo – spiega Simona Cleopazzo, presidente di Lecce Bene Comune -, vicino alla gente. Non a caso la biblioteca sorge in una zona della città, nei pressi dello stadio, dove mancano proprio luoghi di aggregazione, penso a biblioteche o librerie, ma anche punti di riferimento come può essere una farmacia. Cerchiamo di dare una mano dove si può, le attività sono autofinanziate attraverso i soci, al momento sessantacinque persone”. I bambini che usufruiscono del doposcuola gratuito fanno parte di famiglie numerose, o hanno genitori impegnati nel lavoro e impossibilitati a seguirli. A disposizione delle famiglie ci sono anche materiali scolastici e libri donati dai soci e da Manni editori, dall’associazione Life walking e da Musicaos editore, alcuni dei soggetti coinvolti nel progetto.

L’incontro di inaugurazione degli appuntamenti di lettura e scrittura, questo pomeriggio - “Resistere leggendo. Esempi virtuosi di biblioteche, da via Rembrandt a Scampia” – vuole mettere al centro proprio esempi di altre biblioteche nate dal basso nel nostro paese, da quella comunale di via Rembrandt a Milano, fino all’esempio emblematico del quartiere napoletano di Scampia. Al centro quindi le relazioni umane, il potere della lettura e della scrittura, attraverso un calendario di incontri in programma fino al prossimo aprile. I laboratori di scrittura hanno lo scopo di mettere a disposizione dei residenti del quartiere alcuni strumenti e tecniche per comunicare e comunicarsi. Gli incontri di lettura, invece, porteranno il gusto del conoscere e del conoscersi attraverso i libri in luoghi anche inconsueti della zona 167, dalla scuola Stomeo Zimbalo alla pizzeria I Paladini, dalle Chiese alle associazioni, fino ad un atrio condominiale. “I fondi previsti per il progetto nell’ambito della graduatoria comunale vanno a coprire le spese per i laboratori di scrittura e per le letture – aggiunge Cleopazzo – le altre attività, così come l’allestimento della biblioteca con le librerie, sono autofinanziate. Ci aspettiamo per quest’anno un incremento del numero dei soci e, al di là del doposcuola, porteremo avanti anche incontri di lettura per i bambini, che mostrano curiosità e partecipazione”. Collaborano al progetto anche Flusso associazione culturale, Fondo Verri, Istituto comprensivo Stomeo Zimbalo, Chiesa San Giovanni Battista, Chiesa San Massimiliano Kolbe, Edizioni del Bardo, gruppo di lettura Orti di guerra, Edizioni Il Raggio Verde, Esperidi edizioni, Kurumuny edizioni. Per approfondimenti si può visitare il sito di Lecce Bene Comune

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