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A Roma il 24 e 25 Coopera, la conferenza sul futuro

Cosa fa l'Italia per uno sviluppo economico e una globalizzazione più equa? Come difendiamo i diritti umani e combattiamo il cambiamento climatico? Sono i temi al centro degli stati generali della cooperazione (24-25 gennaio)

20 gennaio 2018

ROMA - Cosa fa l'Italia per uno sviluppo economico e una globalizzazione più equa? Come difendiamo i diritti umani e combattiamo il cambiamento climatico? Sono i temi che saranno sviluppati a Coopera, la Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo, organizzata dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics). Saranno due giorni di incontri, confronti, idee, arricchiti da interventi istituzionali di alto livello, esperti dal campo, testimonial del mondo della cultura, dello sport e dell'impresa, per approfondire il futuro della cooperazione e comprendere le opportunita' di sviluppo culturale e lavorativo per tutti.

-L'evento si aprira' mercoledi' 24 con una sessione a carattere istituzionale alla presenza del ministro degli Esteri Angelino Alfano, il segretario generale del Maeci Elisabetta Belloni, il vice-ministro con delega alla Cooperazione Mario Giro, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. E' confermata la partecipazione del presidente della Repubblica Centrafricana Faustin Archange Touadera, del commissario Europeo per lo Sviluppo, Neven Mimica, e del ministro delle Finanze del Senegal, Amadou Ba. Interverranno inoltre Andrea Riccardi, Presidente Societa' Dante Alighieri, gia' ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, il presidente delle Regioni Stefano Bonaccini e il presidente dell'Anci Antonio Decaro.
A questa sessione faranno seguito cinque tavole rotonde organizzate in parallelo dedicate ai seguenti temi: Giovani, Sviluppo sostenibile, Migrazioni, Comunicazione e Settore Privato. I contributi e suggerimenti operativi che emergeranno dai panel verranno raccolti in un documento di sintesi, destinato ad orientare la futura programmazione delle attivita' di cooperazione.

La mattinata del 25 sara' dedicata al tema "La Cooperazione puo' cambiare il mondo?" e consentira' di condividere testimonianze ed esperienze di personalita' note coinvolte in attivita' di sostegno in settori diversi dalla Cooperazione, sia a livello internazionale che locale. A seguire i Direttori dei ministeri impegnati nella cooperazione presenteranno al pubblico gli investimenti realizzati e i risultati raggiunti. Molte anche le personalita' del mondo dello spettacolo, dell'impresa, della comunicazione e dello sport, tra cui Isabella Ferrari, Elisa Di Francisca, Cesare Bocci, Selvaggia Lucarelli e The Jackal, che saranno testimoni dei progetti di cooperazione che hanno visitato con chi opera sul campo.

I lavori della due giorni si concluderanno con il documento di sintesi presentato dal vice ministro Mario Giro e dal presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni.
La Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, oltre a costituire un'occasione per aprire il mondo della Cooperazione all'opinione pubblica, si rivolge soprattutto ai giovani, proponendosi di affrontare le tematiche di cooperazione internazionale sia come opportunita' occupazionali offerte dal settore, sia come esperienza fondamentale per la costruzione della Cittadinanza globale. In tal senso, e' prevista un'alta partecipazione di studenti provenienti dalle Scuole superiori, Universita' e Scuole di Specializzazione post-universitarie. (DIRE)

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