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Il tutorial su come fare i lavori domestici? Meglio se è "dal vivo"

A Sant’Ilario d’Enza un originale progetto sostenuto anche dal Csv Dar Voce: un ciclo di laboratori di scambio sul prendersi cura della casa vede protagonisti volontari di varie associazioni: si insegna dai lavori elettrici al tirare la sfoglia, fino a “Camicia e pantaloni, questi nemici”

24 gennaio 2018

Si fa così non lo sapevo

- Il tutorial YouTube per cucinare e riordinare casa? Meglio farlo in compagnia, tirando assieme la sfoglia da mangiare insieme a tavola. Puntano a recuperare contatto e condivisione concreta, lontana dalle scorciatoie comode ma spesso asettiche del digitale, i volontari del progetto “Si fa così? Non lo sapevo!” nato a Sant’Ilario d’Enza, paesone in provincia di Reggio Emilia al confine con Parma, e sostenuto anche dal CSV Dar Voce. Terra di grano, di formaggio e di lavoro manuale, quel lavoro manuale che tutti noi siamo “costretti” a fare nella vita quotidiana, nella cucina, in bagno, riordinando casa, sistemando i vestiti.

E che a Sant’Ilario un gruppo di persone, messe insieme dai servizi sociali del comune alcuni fa per un corso di integrazione gastronomica poi fortunatamente deviato dalla strada maestra, ha deciso di insegnare e di divulgare. I docenti sono variegati: ci sono veterani del circolo del paese, della Caritas e di Azione Solidale, la “cassaforte alimentare” che sostiene tante mense e tanti empori fra Parma e Reggio, raccogliendo e conservando grandi quantitativi di cibo. Ma non solo. In questo cammino c’è anche chi è arrivato come singolo, e solo col tempo magari ha trovato nel gruppo una nuova casa.

E in una casa, i lavori domestici vanno fatti, bisogna fare spesa, stirare gli abitati e tenere economia. Da qui nasce l’idea del progetto, che si concretizzerà nei prossimi mesi in un ciclo di laboratori di scambio sul prendersi cura della vita domestica. «Ogni volontario mette a disposizione quello che sa fare, quella che è la sua passione e la sua professione, - racconta Annalisa Valdesalici dei servizi sociali. - Siamo partiti col cibo ma ora allarghiamo il tiro a tutta la vita domestica. È un modo per creare socialità ma anche per dare aiuto concreto. Oggi non sempre c’è quella rete famigliare di un tempo, chi è solo non può chiedere consigli e farsi aiutare. Tante persone usano dei video tutorial trovati sul web. Noi il tutorial lo facciamo dal vivo, in un laboratorio in cucina o sul balcone. Se l’esempio lo si vede dal vivo è un’altra cosa, ci può essere scambio e confronto».

L’idea nasce a tavola, come normale in Italia. Due anni fa partono i primi corsi di cucina grazie ad una blogger gastronomica piuttosto nota, Bianca Maria Bellei, curatrice del blog “Fatemi cucinare”, e di due sue amiche. I corsi non sono frontali. Prima si tira la sfoglia e poi la si mangia insieme: il gioco funziona e cresce, tanto che diventa necessario mettere il numero chiuso per far fronte alle dimensioni della cucina. E gli alunni si prestano volentieri a diventare cuochi. Vicino a Sant’Ilario ogni anno vengono accolti dei bimbi bielorussi per un periodo di cura e vacanze, e la cena di benvenuto è stata preparata proprio dai partecipanti ai corsi. Stesso discorso per una festa con parenti e amici di persone con disagio psichico. La tavola viene anche girata, e diventa lo spunto per incontri formativi con una nutrizionista.

Da un’iniziativa si salta ad un’altra, costruendo una catena solidale. Dalla cucina si va ai corsi per fare la maglia ai ferri. E arriva la voglia di crescere ancora, di fornire questi tutorial dal vivo per aiutare nella quotidianità. I prossimi corsi, presentati ieri, prenderanno il via fra febbraio e marzo e possono aiutare tutti, famiglie, mamme, single.
Si parte con qualche suggerimento su come evitare gli sprechi in cucina e si arriva al titolo più bello, “Camicia e pantaloni, questi nemici”. Caterina, titolare di una lavanderia a Sant’Ilario, insegnerà a tutti come stirare e piegare con efficacia e rapidità, senza paura di perdere clienti: «A quello non penso, il lavoro per fortuna non mi manca e anzi voglio condividere quello che so fare», racconta.

La blogger Bianca, con le amiche Rosa e Patti, tornerà in cucina per dare suggerimenti utili in questi tempi di corse e di fretta, con laboratori su come preparare una cena in mezz’ora e il pranzo fuori casa. Dall’inverno si arriverà alla primavera, e si uscirà sul balcone con Claudio, esperto di verde, che spiegherà come fare un piccolo orto proprio sul balcone, e su come decorarlo con i fiori. Le munizioni non sono finite, per la prossima tornata c’è già un elettricista pronto a dare consigli sui lavori domestici. Perché i tutorial, a Sant’Ilario, funzionano meglio dal vivo. (Adriano Arati)

© Copyright Redattore Sociale

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