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BlaBlaCar: condividere il viaggio è un’esperienza sociale

Riuscire a vedere più spesso amici e familiari, vivere esperienze che arricchiscono, sentirsi utili agli altri. Sono alcuni dei vantaggi del carpooling secondo gli utenti di BlaBlaCar, la piattaforma che mette in contatto conducenti e passeggeri. I risultati della ricerca “Bringing people closer” che ha coinvolto 5 mila utenti in 9 Paesi diversi

30 gennaio 2018

PARIGI – “Con il car pooling puoi incontrare persone di diverse età, professioni e provenienza sociale. Non mi capita spesso di confrontarmi con tanta diversità”, dice Marine, 23enne francese. “La spontaneità del viaggiare insieme crea l’atmosfera giusta per ascoltare diversi punti di vista”, spiega Corrado, 53 anni, italiano. “Ho capito perché ho esperienze positive e anche i miei passeggeri sembrano stare bene: perché tratto le persone con cui condivido i viaggi non come passeggeri ma come amici che vedo per la prima volta”, aggiunge Kevin, 46enne del Regno Unito. Marine, Corrado e Kevin sono solo alcuni dei 5 mila utenti di 9 Paesi diversi coinvolti in Bringing people closer”, l’indagine effettuata da BlaBlaCar tra i suoi utenti sull’esperienza sociale ed emotiva del carpooling.

- Dalla ricerca è emerso che 8 intervistati su 10 viaggiano per andare a trovare la famiglia o gli amici e, tra questi, il 60% ha dichiarato di riuscire a vedere più spesso, grazie a BlaBlaCar, le persone a cui vuole bene. Quasi il 90% degli utenti coinvolti ha vissuto esperienze che lo hanno arricchito grazie ai viaggi condivisi, mentre il 76% si è sentito utile agli altri attraverso gli scambi che avvengono in auto: una percentuale che in Italia sale al 90%, la più alta tra i 9 Paesi. Poco più della metà ha cambiato idea su un argomento grazie a una conversazione avvenuta durante un viaggio in carpooling, in Italia il 58 per cento. Quasi 6 intervistati su 10 hanno ricevuto un buon consiglio di vita durante un viaggio, in Italia si arriva al 79% per cento. L’84% ha imparato qualcosa su un argomento (il 93% in Italia), mentre il 21% ha ammesso di aver rivelato cose di sé, durante un viaggio con BlaBlaCar, di cui non aveva mai parlato cn nessuno. 

Nata in Francia nel 2006 la piattaforma per il carpooling su lunghe distanza è utilizzata da 60 milioni di conducenti e passeggeri in tutto il mondo. Dopo aver lanciato il servizio per pendolari quotidiani BlaBlaLines in Francia, BlaBlaCar punta a offrire a ogni città, Paese o zona periferica le stesse possibilità di collegamento dei grandi centri: grazie a un algoritmo rinnovato, la piattaforma sarà in grado di far arrivare la rete del carpooling ovunque si trovino i passeggeri. Se prima il suggerimento era quello di trovarsi in punti di ritrovo centrali per avere più possibilità di trovare un compagno di viaggio, oggi si punta sulla capillarità. In Italia, ad esempio, ogni venerdì si contano oltre 6 mila punti di ritrovo. E l’obiettivo è garantire il servizio al 76% degli italiani che vive in città piccole o medie. Un esempio? Per raggiungere Roma da Città di Castello (39 mila abitanti in provincia di Perugia) il venerdì pomeriggio possono essere necessarie fino a 5 ore di viaggio passando per Sansepolcro, Arezzo e Firenze o fino a 4 cambi con 3 autobus diversi e un treno regionale. In auto per percorere i 219 chilometri che separano la cittadina umbra dalla capitale, bastano 2 ore e mezza: ogni mese da Città di Castello partono viaggi condivisi verso più di 230 destinazioni. “Per i milioni di persone che vivono fuori dalle grandi città, nelle periferie o nei piccoli centri poco collegati, i viaggi a lunga percorrenza sono spesso sfiancanti e difficili da organizzare – ha detto Nicolas Brusson, ceo di BlaBlaCar – Ma ci sono auto con posti liberi a bordo che passano proprio accanto a loro e che potrebbero offrire agli abitanti di ogni centro minore un’esperienza di viaggio quasi porta a porta. Grazie al nostro nuovo algoritmo di ricerca – continua – possiamo rendere la rete di trasporti molto più efficiente e dare a tutti i viaggiatori più libertà e indipendenza”.

Anche il look completamente rinnovato di BlaBlaCar trasmette il valore delle connessioni ed evidenzia la possibilità di sentirsi più vicini a luoghi e persone e di interagire con gli altri passeggeri durante il viaggio: nel nuovo logo le due B di BlaBlaCar si avvicinano come 2 persone a bordo di un’auto, come un punto di partenza e un punto di arrivo, e come le virgolette che incorniciano una conversazione, sia che avvenga in auto sia con i propri familiari o amici una volta giunti a destinazione. “Il nostro primo brand era funzionale, pensato per far conoscere il carpooling. I colori vivaci riflettevano la varietà degli utenti e i messaggi erano concepiti per incoraggiare le persone a provare un nuovo modo di viaggiare – ha detto Frédéric Mazzella, fondatore di BlaBlaCar – In questi 10 anni siamo andati molto lontano e oggi con una community di oltre 60 milioni di utenti, abbiamo rivoluzionato il brand per mostrare cosa significa usare BlaBlaCar: sentirsi più vicini alle persone e ai luoghi che si amano”. (lp)

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