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Marche, al via il cantiere per la nuova scuola di Caldarola distrutta dal sisma

Prende il via il cantiere per la ricostruzione del nuovo polo scolastico di Caldarola in provincia di Macerata. Intervento possibile grazie al contributo dei soci Coop e di 13 cooperative di consumatori

02 febbraio 2018

Il polo scolastico di Caldarola dopo il terremoto
Poloscolastico Caldarola - post terremoto

CALDAROLA (MC) - Al via il cantiere per la ricostruzione della nuova scuola di Caldarola, in provincia di Macerata, abbattuta dal sisma del 2016 e una delle 21 strutture scolastiche da ricostruire previste dall’ordinanza Commissariale n. 14 (13 nelle Marche). Grazie al contributo dei soci Coop e di 13 cooperative di consumatori, 250 bambini potranno usufruire delle struttura a partire dal prossimo anno scolastico. Oggi pomeriggio sono state illustrate le caratteristiche del nuovo edificio della "Simone De Magistris" e la situazione del comprensorio alla presenza delle istituzioni locali, rappresentate dal sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti e dal Presidente della Regione Luca Ceriscioli, la sottosegretaria Paola De Micheli in veste di commissario straordinario per la ricostruzione. 

Il nuovo polo scolastico
Nuovo poloscolastico Caldarola

Importante supporto alla progettazione è stato fornito dall’Università Iuav di Venezia, -mentre a rendere il tutto possibile sono stati i circa 2 milioni di euro raccolti attraverso la campagna di solidarietà lanciata dalle singole cooperative nell’autunno 2016. Il meccanismo semplice ha permesso di arrivare a una cifra più che ragguardevole sommando più interventi: le donazioni libere, i contributi versati trasformando i punti accumulati facendo la spesa e la devoluzione del 10% del valore delle vendite complessive del prodotto a marchio di una settimana. 
Una nuova scuola al posto della precedente -antica di quasi cento anni (era stata realizzata nel 1925)- lungo il Viale Umberto, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti di Caldarola affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – a cui è intitolata la scuola – e del castello Pallotta, di origine medievale.  1700 mq di superficie in cui confluiranno la scuola dell’infanzia (3 sezioni) e primaria (5 classi), struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo confort termico, oltre all’impiego di pannelli fotovoltaici da integrare sulla copertura della palestra esistente, nel rispetto dell’efficientamento energetico. 

Nuovo poloscolastico Caldarola 2

Il tutto su una pianta a L che va a posizionarsi sopra l’edificio preesistente. A questa rimandano anche la stessa semplice volumetria come la disposizione su due piani, anche se l’articolazione interna prevede doppie altezze e lungo i fronti ampie pareti vetrate contribuiscono a costruire una maggiore varietà degli spazi di connessione e più profonde relazioni tra il paesaggio storico e il nuovo edificio scolastico. Nell’edificio anche auditorium, biblioteca, laboratorio di grafica, aula informatica. L’obiettivo è arrivare alla conclusione dei lavori e alla consegna della scuola entro il prossimo anno scolastico. Attualmente i bambini di Caldarola e del comprensorio, rispettivamente della scuola materna ed elementare/media sono ospitati in container e in un capannone industriale, adibiti a polo scolastico.

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