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Adulti con autismo al lavoro, al via il progetto Atlantide 2

L’iniziativa ha l'obiettivo di favorire e costruire percorsi di inserimento lavorativo per un gruppo di adulti con autismo. Le attività comprendono un corso per operatori, insegnanti e familiari e una sperimentazione pratica con 20 giovani autistici, di cui 12 ad alto funzionamento

05 febbraio 2018

TORINO - Dare l’opportunità agli adulti con autismo di lavorare in un contesto adeguato alle loro potenzialità, alle loro difficoltà e ai loro desideri: è questo l'obiettivo del progetto “Atlantide 2”, nato dalla sinergia tra Angsa Piemonte onlus e “Andirivieni”, società cooperativa sociale di Rivarolo. Finanziata dalla Fondazione Crt, attraverso il bando “Vivo Meglio”, l’iniziativa sarà illustrata a cittadini e organi di informazione venerdì 9 febbraio alle 12, presso la sede del Centro diurno “Metafora” di Andirivieni (via San Giovanni Bosco 14) a Cuorgnè (Torino). Il progetto a si propone di costruire una rete integrata per l’accompagnamento del soggetto autistico nella transizione dall’età scolastica a quella adulta e di attivare un sistema di qualità di collocamento specifico per soggetti ad alto funzionamento. Altra finalità è quella di creare un’opportunità formativa - rivolta a insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, enti di formazione professionale, famiglie, personale educativo e socio-sanitario - sul tema dell’occupabilità delle persone autistiche in età adulta. 

I numeri. Le stime diffuse dal Center for Disease Control attestano che il trend degli ultimi anni, relativo alle diagnosi di autismo, è in crescita. L’ultimo report, pubblicato nel 2016 in riferimento al biennio 2012-14, conferma che negli Stati Uniti 1 bambino su 68 presenta un disturbo dello spettro autistico. Si stima che in Italia i casi siano tra i 300mila e i 500mila. Particolarmente difficile è l'inclusione sociale degli adulti con autismo: in assenza di un adeguato inquadramento diagnostico, è questa la fascia che ha più a lungo subìto le conseguenze della carenza di strumenti clinici e terapeutici appropriati. 

Il progetto. Atlantide 2 nasce proprio per rispondere a questa domanda, tenendo presente che il lavoro può avere un ruolo centrale nella presa in carico di ciascun individuo autistico adulto. Il progetto prevede due attività specifiche: la prima consiste in un percorso formativo della durata di 30 ore (cinque gli incontri in calendario, dal 2 marzo al 7 aprile 2018), riguardante tematiche quali l’alternanza scuola/lavoro e i laboratori occupazionali, tenuto da esperti di livello nazionale. Il corso è rivolto a operatori del settore (educatori, operatori sociali e sanitari), insegnanti e familiari di soggetti autistici. La seconda parte di Atlantide 2 è invece una sperimentazione pratica in ambiti occupazionali, che coinvolgerà alcuni giovani adulti autistici individuati in collaborazione con i Servizi Sociali e l’Asl TO 4, partner del progetto; a beneficiare dell’iniziativa saranno 12 giovani adulti con autismo ad alto funzionamento (in precedenza definita Sindrome di Asperger) e altri 8 giovani caratterizzati da basso e medio-alto funzionamento frequentanti le scuole superiori del territorio. 

“Atlantide 2 non è solo un corso di formazione, ma un’occasione per porre l’attenzione sul lavoro, inteso come condizione che dà e restituisce dignità all’individuo, qualunque sia la sua condizione sociale e di salute - spiega Domenico Galati, vicepresidente e referente Area adulti disabili della cooperativa Andirivieni - Il lavoro è un’opportunità in grado di esaltare le diverse abilità che, se sviluppate in maniera adeguata e personalizzata, si concretizzano in competenze utili alla società”. (cl)

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Tag: lavoro, Autismo

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