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I ragazzi di "In viaggio per guarire" incontrano i coetanei reclusi a Nisida

Arriva a Napoli il tour dei giovani che hanno frequentato la scuola creata all'interno degli Spedali civili di Brescia per chi è costretto a lungodegenze. Pranzeranno insieme ai reclusi dell'istituto penale minorile. Incontro organizzato dalle loro rispettive insegnanti, Anna Berenzi e Maria Franco, entrambe vincitrici dell'Italian Teacher Prize

14 febbraio 2018

- MILANO - Sarà un incontro tra ragazzi che hanno storie di dolore e di lotta da raccontare. Sabato 17 febbraio a Nisida, nell'Istituto penale per minori, i giovani di "In viaggio per guarire" pranzeranno insieme a loro coetanei reclusi. I primi hanno vissuto o vivono l'esperienza di una malattia grave come il tumore e insieme alla loro insegnante, Anna Berenzi, stanno girando l'Italia in 13 tappe per portare la loro testimonianza nelle scuole. Sono giovani che hanno frequentato la scuola creata all'interno degli Spedali civili di Brescia, per permettere a chi è costretto a lungo degenze di continuare a studiare. "Quasi sempre anche i ragazzi di Nisida hanno alle spalle una situazione di dolore e ci è sembrato importante che potessero confrontarsi con altri giovani che hanno una vita, altrettanto segnata dal dolore, ma diversa", spiega Maria Franco, insegnante di italiano e storia nell'Istituto penale. Anna Berenzi e Maria Franco sono le due insegnanti che hanno vinto nel 2017 l'Italian Teacher Prize del Ministero dell'Istruzione. Si sono conosciute proprio alla cerimonia di premiazione: "Non è stato tanto un premio alle nostre persone, ma ai progetti che portiamo avanti in situazioni di frontiera", afferma Maria Franco. 

"Quando hanno ricevuto l'invito da Nisida i miei giovani sono rimasti sorpresi -sottolinea Anna Berenzi-. Perché è una nuova esperienza, in un contesto diverso in cui non sono più loro gli unici a dover vivere una vita che non hanno scelto". I ragazzi reclusi a Nisida sono coinvolti nel progetto di Scrittura, ideato da Maria Franco. In questi anni hanno scritto, insieme agli scrittori che hanno partecipato al progetto, alcuni libri. L'ultimo è "La Carta e la vita, i ragazzi e le ragazze di Nisida raccontano la Costituzione". "Come è già successo in altre occasioni, sono sicura che sapranno accogliere con calore -aggiunge Maria Franco-. Sono ragazzi che sanno cos'è il dolore, lo vivono in prima persona. E spesso nella loro vita hanno avuto amici o parenti colpiti dalla malattia". Dopo il pranzo, l'incontro tra i due gruppi di ragazzi sarà aperto al pubblico nel Centro europeo di studi di Nisida, dalle ore 15 alle 18. (dp)

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Tag: minori

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