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Torna Culturability, il bando per progetti ad alto impatto sociale

Nella quinta edizione, l’iniziativa della Fondazione Unipolis cerca pratiche culturali che sperimentano nuove forme di rigenerazione, spazi fuori dal comune, luoghi di attivazione e riattivazione come centri culturali indipendenti e community hub. Presentazione il 22 febbraio con talks, musica e performance

19 febbraio 2018

BOLOGNA – Pratiche culturali che sperimentano nuove forme di rigenerazione, spazi fuori dal comune, luoghi di attivazione e riattivazione sotto forma di centri culturali indipendenti, community hub o altro. È quanto cerca la quinta edizione di culturability, il bando promosso dalla Fondazione Unipolis per sostenere progetti culturali ad alto impatto sociale che rigenerano e riattivano spazi, edifici, ex siti industriali abbandonati o in fase di transizione. L’edizione 2018, la quinta, sarà presentata il 22 -febbraio a Bologna nella Scuderia FF Urban Coolab di piazza Verdi in un evento con talks, musica, e performance. Ad animare l’incontro ci saranno la musica dell’Orchestra Senzaspine, il gruppo di giovani musicisti che, anche grazie al supporto di culturability, ha trasformato il Mercato San Donato di Bologna nel Mercato Sonato, luogo che dà nuova centralità alla musica classica, ai giovani, alle espressioni creative e alle sperimentazioni, e le performance artistiche dei Cantieri meticci, la compagnia teatrale composta da rifugiati e richiedenti asilo che ha dato vita al Met, la Meticceria extrartistica trasversale, un luogo dove cittadini, migranti e artisti si incontrano (il progetto è stato selezionato nella quarta edizione di culturability). 

Nato nel 2009 con un workshop di coprogettazione, culturability è diventato già a partire dall’anno successivo un manifesto. Nei primi anni la Fondazione Unipolis ha lavorato per promuovere un’idea di cultura come fattore di coesione e inclusione sociale, favorendo l’accesso alla conoscenza e all’educazione da parte delle nuove generazioni e delle persone che ne sono state tradizionalmente escluse. “Culturability coniuga riflessione e intervento concreto su queste tematiche – si legge sul sito – Da un lato, contribuisce a promuovere un dibattito attraverso l’organizzazione di incontri fisici e l’attività del sito, dall’altro, sviluppa un impegno concreto sul territorio nella promozione e nel sostegno di iniziative culturali che abbiano come obiettivo la crescita sociale e civile delle comunità”. Nel 2013 è stato promosso il primo bando culturability – fare insieme in cooperativa con 300 mila euro e un percorso di supporto per progetti nel settore culturale e creativo promossi da under35 che volevano aprire una cooperativa, nel 2014 e 2015 è seguito il secondo bando culturability – spazi di innovazione sociale con 360 mila euro per sostenere (contributo economico e percorso di incubazione) progetti che coniugassero cultura, creatività, innovazione, coesione sociale e capacità di creare reti e occupazione giovanile. Tra i progetti sostenuti da culturability, oltre a Mercato Sonato e Met di Bologna, ci sono la Bibliocasa all’Aquila, la Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate a Palermo, il Centro territoriale Mammut nel quartiere Scampia a Napoli.  

Alla presentazione del bando 2018 saranno presenti Walter Dondi (direttore Fondazione Unipolis), Roberta Franceschinelli (responsabile culturability per Fondazione Unipolis) e Alessandra Gariboldi (Fondazione Fitzcarraldo), ai talks parteciperanno Matteo Lepore (assessore alla Cultura Comune Bologna), Daniela Patti (Eutropian), Carlo Roccafiorita (Periferica), Pierluigi Stefanini (presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis). L’incontro sarà moderato da Elisabetta Soglio (Corriere della sera, Buone notizie). (lp)

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