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Terzo settore, ecco a chi andranno i 34 milioni del primo bando "unico"

Pubblicata la graduatoria dei progetti di rilevanza nazionale riservati alle associazioni secondo i criteri previsti dalla riforma. Ne restano fuori solo 5 sugli 83 ritenuti validi. Ma 11 milioni non sono stati assegnati

20 febbraio 2018

ROMA - È stata pubblicata la graduatoria dei progetti finanziati dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo settore ed emesso lo scorso novembre. Erano 44,8 i milioni disponibili, riservati a progetti di rilevanza nazionale presentati da organizzazioni di volontariato (odv), associazioni di promozione sociale (aps) e fondazioni, da sole o in partnership tra loro. Solo 33,8 milioni però saranno spesi, a beneficio dei 78 progetti ritenuti ammissibili al finanziamento su 83 validi (altri 11 erano stati invece esclusi fin dall’inizio per varie motivazioni).

-Le somme assegnate vanno da un minimo di 250 mila a un massimo di 900 mila euro (erano questi i limiti previsti dal bando) e riguardano progetti da eseguire in almeno 10 regioni e per una durata oscillante tra 12 e 18 mesi. Nella “top 5” della graduatoria spicca il primo posto della Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), seguita dall’associazione Libera, quindi da Endas, Fondazione Avsi e Opes. Accanto ai titolari comunque ci sono numerose enti del terzo settore italiano in veste di partner e di collaboratori.

Ecco il link alla graduatoria completa.

 

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