:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Gli artisti volontari che interrompono le lezioni ed emozionano i ragazzi

Si chiama PASpARTù il progetto sperimentale attivo nelle scuole di Parma e coordinato dal CSV. Musicisti, attori e illustratori, in accordo con gli insegnanti, fanno performance a sorpresa nelle classi per stimolare gli studenti sulle questioni della “vita vera”

20 febbraio 2018

Progetto PASpARTù - foto 1

Le emozioni prima di tutto. Ma le emozioni non nascono dal nulla. A Parma, ad esempio, è nato un progetto sperimentale di volontariato che agisce sulla base delle suggestioni emotive. Che detta così, dice poco o nulla. Allora cerchiamo di capire meglio.

- Circa tre anni fa Gianluca Foglia, in arte Fogliazza (illustratore, fumettista, autore e attore teatrale parmigiano) ha avuto la brillante idea di portare nelle scuole la consapevolezza che qua fuori, fuori dalle aule, c’è un mondo un po’ diverso da quello che i ragazzi vedono sui loro telefonini, in tv o anche sui libri stessi (che non sempre contengono i problemi della società fra le loro pagine).

Tra le difficoltà e le questioni della vita vera che i giovani possono incontrare ci sono certamente l’abuso di droga, di alcol, i tanti tipi di dipendenze, il sesso non protetto, la violenza sulle donne. Ecco allora che è nato PASpARTù. Autori e artisti del territorio parmense hanno fatto quadrato e si sono uniti assieme all’Unità di strada, allo Spazio Giovani Ausl e Sed.D, coordinati da Forum Solidarietà, il Centro di servizio per il volontariato di Parma, per intervenire nelle scuole superiori e contribuire così, con umiltà, alla crescita e alla maturazione degli studenti.

Progetto PASpARTù - foto 2

Incursioni a volte improvvisate durante le lezioni all’insaputa dei ragazzi che si vedono entrare in classe un attore o un musicista che si mette a recitare o a suonare, altre volte organizzate assieme a loro, sempre e comunque in accordo con gli insegnanti. Il tutto, come si diceva, col fine di emozionare gli studenti e renderli più permeabili alla consapevolezza. Perché dopo una lettura o dopo aver ascoltato un brano musicale, iniziano le riflessioni tutti assieme per capire cosa è successo, perché il disegnatore ha scelto proprio quel fumetto, o perché il giornalista ha letto proprio quell’articolo.

Agendo su base emozionale, il messaggio trasmesso accentua il riscontro positivo ed è bello vedere un gruppo di persone che si sono messe in gioco senza altri scopi se non quello pedagogico. Sono Savino Paparella (teatro), Rocco Rosignoli (musica), Rose Ricaldi (musica), Elide La Vecchia (poesia), Fogliazza (disegno), Antonio Buccarello (teatro), Cesare Pastarini (giornalismo/lettura), Leonardo Mussini (dj), Manìnblù (musica). Un particolare ricordo va a Umberto Fabi, scomparso di recente, magnifica persona prima ancora che bravissimo attore che ha lasciato il segno in tutta la città.
PASpARTù è a pieno titolo nel catalogo dei progetti proposti dall’Ausl alle scuole e si propone di aumentare il numero di ragazzi raggiungibili. (Francesca Moretti) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: volontariato

Stampa Stampa