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Santi Apostoli, famiglie ricevute in Regione ma soluzione slitta ancora

Dopo una giornata di sit-in una delegazione di occupanti è stata ricevuta dalla segreteria di Zingaretti. Rimane l'impegno da parte della Regione Lazio che, però, chiede ancora venti giorni per la messa a norma dell'immobile in via Ventura. "Continuiamo a sperare, ma siamo delusi"

20 febbraio 2018

Foto Eleonora Camilli/Rs
Protesta Santi Apostoli - 20 febbraio 2018 - Foto 2

ROMA - Slitta ancora la soluzione abitativa per le famiglie che vivono accampate sotto i portici della basilica dei Santi Apostoli a Roma. Dopo una nuova giornata di mobilitazione sotto la regione Lazio, una delegazione è stata ricevuta dalla segreteria del presidente Zingaretti. Agli occupanti è stato assicurato che l'impegno a destinare un immobile a chi vive in strada resta ancora, ma per la messa a norma dello stabile di via Ventura, servono ancora almeno venti giorni. Se ne riparlerà dopo le elezioni.

"C'è una forte delusione, oggi ci si aspettava una soluzione. E invece abbiamo dovuto smontare di nuovo il presidio e tornare a Santi Apostoli - spiega Cristiano Armati, uno dei portavoce del movimento per il diritto all'abitare -. Le elezioni esaltano lo scarso coraggio da parte della Regione. La posizione del comune di Roma la conoscevamo mentre pensavamo di trovare qui una situazione diversa. Di sicuro la giunta Zingaretti mostra buona volontà, ma c'è ancora da fare. Il 28 febbraio faremo un'assemblea, ci saranno anche rappresentanti regionali. Aspettiamo ancora, senza arrenderci". (ec)

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