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Libri al posto delle slot. La svolta del circolo Arci di Firenze

Dove c’erano le macchinette, arrivano i libri e l’arte figurativa. La casa del popolo di Peretola sorge in una delle zone più colpite dal fenomeno del gioco d’azzardo

22 febbraio 2018

- FIRENZE - Dove c’erano le macchinette, arrivano i libri e l’arte figurativa. Con l’iniziativa di giovedì 22 febbraio la casa del popolo Sms Peretola porta a compimento il lungo cammino verso la dismissione delle slot. Un percorso non facile in uno dei quartiere di Firenze dove il gioco è più forte, voluto e seguito in ogni suo passo dal presidente del circolo  Mauro Megli.

“Il Q5 è di Firenze – ha detto il presidente - è una delle zone in cui il problema delle macchinette mangiasoldi è più presente. Ecco, da oggi il nostro Circolo è un luogo #NoSlot in tutto e per tutto. Abbiamo voluto occupare gli spazi in cui stavano le slot con gli scaffali di scambio libri perché vogliamo che il circolo diventi un punto di riferimento per gli amanti della lettura. Questo è chiaramente un auspicio, dovremo costruirci delle iniziative come, del resto, stiamo già facendo con le ‘Letture di Mutuo soccorso’. Vogliamo che la SMS torni a essere considerata, in un quartiere difficile come questo, quel presidio di socialità e cultura, che sempre è stato, perché è la cultura lo strumento principale con cui si combatte il disagio, con cui si gettano le basi per una società migliore, in cui le ingiustizie e le diseguaglianze si affrontano per azzerarle, e non si alimentano”.

Oltre all’angolo lettura e scambio libri, da oggi alla parete si può osservare un grande trittico che l’artista Vinicio Berti donò alla SMS di Peretola nel 1985, il 25 aprile.

Libri a posto delle slot - Pezzo storni 22 febbraio

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