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Maltempo, a Roma gara di solidarietà contro l’ondata di gelo

Potenziato dalla giunta capitolina il piano freddo già attivo nella capitale. Da Caritas, Sant’Egidio e Croce Rossa più posti per l’accoglienza dei senza dimora e rafforzato l’intervento delle unità di strada. L’appello alla cittadinanza: servono coperte e sacchi a pelo

25 febbraio 2018

box ROMA - Mentre in tutta Italia si estende l’ondata di gelo portata da Buran e si moltiplicano le allerte in molte città della penisola, nella capitale si sta lavorando per aumentare la capacità di accoglienza notturna per quanti dormono per strada. A garantire un potenziamento del circuito di accoglienza capitolino è in primo luogo il Comune di Roma che in queste ore fa sapere di essere al lavoro con un tavolo tecnico che ha permesso di mettere a disposizione ulteriori 186 posti notturni e 21 diurni, ma i possibili riparti dal freddo siberiano potrebbero aumentare con  

l'apertura straordinaria delle stazioni metro e ferroviarie. "Ringrazio tutte le realtà del terzo settore della città che, con uno sforzo rapido ed efficace, stanno garantendo un consistente incremento dei posti per l’accoglienza - spiega l'assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre -. Il rischio di un crollo delle temperature ha chiamato a raccolta pubblico e privato che, con un impegno condiviso, hanno costruito un percorso incentrato sulla programmazione e su un'attenta analisi dei bisogni dei territori. Il contributo dell'associazionismo è fondamentale e, messo a sistema con le risorse e gli strumenti di Roma Capitale, sta assicurando una risposta tempestiva all'allerta meteo. I nuovi 207 posti a disposizione vanno così ad aggiungersi al Piano Freddo che nella città già garantisce 381 posti per accoglienza notturna e 246 per accoglienza diurna, e al sistema ordinario di accoglienza capitolina che ogni giorno, durante tutto l'anno, ospita oltre mille persone, fornisce 1.442 pasti presso le strutture e 600 pasti a domicilio.

 

Ad intensificare le proprie attività di accoglienza è anche la Caritas di Roma che in questi giorni ha potenziato le iniziative già in campo per il Piano Freddo che hanno preso il via il 1° dicembre 2017. “Le auto di pronto intervento del Servizio itinerante notturno saranno sei ogni sera ed altrettante saranno le equipe composte da operatori e volontari disponibili a intervenire per distribuire coperte e sacchi a pelo - fa sapere la Caritas romana -. Nell’Ostello “Don Luigi Di Liegro” di via Marsala sono stati attivati 22 posti letto in più, portando la capienza complessiva a 210 posti. Nelle case famiglia verranno accolti sei nuclei mamme-bambini oltre ai 28 che abitualmente vi soggiornano. In caso di neve verranno attrezzati con brandine anche gli spazi comuni dell’Ostello per arrivare a una capienza complessiva di 270 persone”.

 

La Comunità di Sant’Egidio, inoltre, in queste ore ha lanciato un appello per la vicinanza e la protezione, in tutta Italia, dei senza dimora, particolarmente a rischio in questo fine febbraio, soprattutto di notte: "Non aggiungiamo al gelo anche l’indifferenza - ha detto Marco Impagliazzo -, che è il primo nemico di chi vive per strada: invitiamo tutti a prestare attenzione a chi passiamo accanto ogni giorno, nelle vie delle nostre città, senza fermarci”. La Comunità di Sant'Egidio ha inoltre lanciato una raccolta straordinaria di coperte, cappelli di lana, sacchi a pelo ed altri generi di conforto per affrontare il gelo. A Roma si possono portare ogni giorno, dalle 19 alle 20, in via Dandolo 10. Le coperte e i sacchi a pelo raccolti saranno distribuiti durante le cene itineranti, che la Comunità svolge durante tutto l'anno portando bevande e pasti caldi che in questi giorni verranno moltiplicate. Anche l'accoglienza notturna nella chiesa di San Callisto, a Trastevere, verrà ampliata.  Anche la Croce Rossa di Roma ha aumentato la capacità di accoglienza presso le proprie strutture, come spiega una nota dell’organizzazione. Nella sede di Via Ramazzini, infatti, sono stati attivati altri 60 posti che si aggiungono agli attuali 150 per accogliere i senza dimora. Ad annunciarlo è la presidente Debora Diodati, dopo che una delegazione della Cri romana ha partecipato insieme ad altre associazioni ad un incontro presso il Dipartimento Politiche Sociali dal Comune di Roma per l'emergenza freddo. "In queste ore di emergenza per il maltempo ci siamo attivati e siamo riusciti ad aumentare per due settimane l'accoglienza nella nostra sede per le persone senza dimora”.

 

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