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Carcere: una lavanderia industriale per il femminile di Rebibbia

Iniziativa per migliorare le condizioni delle donne recluse e consentire loro di accedere a corsi formativi utili al reinserimento una volta tornate in libertà. E’ il progetto promosso dal Rotary Club di Roma che per il primo marzo ha organizzato una serata di musica e beneficenza al Teatro Italia

26 febbraio 2018

ROMA – Una lavanderia per la casa circondariale di Rebibbia femminile, per migliorare le condizioni igieniche delle donne recluse e consentire loro di accedere a corsi formativi utili al reinserimento una volta tornate in libertà. E’ il progetto promosso dal Rotary Club di Roma che per venerdì primo marzo, al Teatro Italia, ha organizzato lo spettacolo “In This Mood … The Music of Glenn Miller”, con la Big Band di Massimo Pirone, per raccogliere fondi a favore dell’iniziativa. Partecipano all’evento anche i Rotary Club Roma Cassia, Roma Campidoglio, Ostia, Castelli Romani e il Rotaract Club di Roma.

“Quest’anno il Rotary Club di Roma – spiegano gli organizzatori - si è impegnato a realizzare il progetto nella sezione femminile della Casa circondariale di Rebibbia per l’attivazione di una lavanderia e stireria a servizio delle detenute. Si tratta di un piano formativo e di avviamento di un gruppo di lavoro con la creazione di una piccola realtà aziendale. Verranno migliorate le condizioni igieniche delle detenute e verranno forniti i macchinari per consentire alle recluse di seguire un corso di apprendimento. Le persone coinvolte nel progetto verranno poi assunte a turno da una cooperativa che già opera presso la struttura carceraria permettendo tra l’altro un impegno lavorativo continuativo all’interno del carcere, utile per il loro reinserimento sociale, una volta terminato lo stato detentivo”.

Nel foyer del Teatro Italia saranno presenti alcune cooperative di detenute e detenuti che proporranno i lori prodotti, la direttrice del settore femminile e un direttore del settore maschile. In particolare, le cooperative Caffè Galeotto, d.o.l. Pro Loco, Men at Work e Semi di Libertà, che operano all’interno del carcere di Rebibbia, proporranno i loro prodotti (caffè, formaggi, dolci e birra) per uno spuntino, prima o dopo lo spettacolo, e la possibilità di acquistarli. Collaborano alla serata anche ADS Il Giardino Danzante che devolverà al progetto il ricavato delle vendite di tavolette e uova di cioccolata, appositamente confezionate per lo spettacolo. E Donna Donna Onlus che con la sua “pubblicazione fotografica 2018” devolverà parte del ricavato delle vendite al progetto.

Massimo Pirone inizia la sua attività musicale suonando in televisione per le trasmissioni di maggior successo. Lavora in teatro da oltre 18 anni con Gigi Proietti e vanta collaborazioni con i più grandi cantautori italiani come Renato Zero e Ornella Vanoni. In campo jazzistico nazionale suona con Danilo Rea, Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Oscar Valdambrini, e in campo internazionale con Quincy Jones e Natalie Cole, Chaka Khan, Astrud Gilberto, Dionne Worwick. Il progetto della Big Band interamente dedicato a Glenn Miller, con musiche originali, nasce dalla passione di Pirone per le big band e per Frank Sinatra e le sue incisioni con orchestre stellari quali Nelson Riddle e Billy May. La Big Band comprende 14 musicisti e 4 cantanti uniti dallo stesso intento: quello di fare musica di qualità. (Teresa Valiani)

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