:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Il make-up e le relazioni che fanno rifiorire le donne malate di tumore

A Castrovillari (Cosenza) l’associazione “Non più soli nella lotta contro i tumori organizza ogni mese laboratori di bellezza: non solo trucco, ma anche un’occasione per stare insieme e ritrovare equilibrio e benessere

26 febbraio 2018

sala trucco oncologia

Teresa ha 50 anni, una bella risata e una voce cristallina. E ha un tumore. Una delle sue paure più grandi era perdere i capelli. Ora conosce i diversi modi di indossare un turbante. Ha imparato a disegnarsi le sopracciglia e a utilizzare il tipo di fondotinta adatto alla sua pelle.

- Teresa è una delle donne che hanno partecipato ai laboratori di bellezza per pazienti in trattamento oncologico dell’associazione Non più Soli nella lotta contro i tumori di Castrovillari (Cosenza). I laboratori si svolgono una volta al mesenella sede dell’associazione che è anche una casa di accoglienza per i parenti dei pazienti che ricorrono alle cure nel nosocomio della città del Pollino. “Non si tratta solo di una seduta di trucco – dichiara la presidente di Non più soli Maria Salvaggio – le pazienti vengono da noi, parliamo, ci prepariamo un caffè, mangiamo un dolce insieme. È un vero e proprio momento di relax e di spensieratezza in cui stanno bene”.

L’iniziativa rientra nel progetto di servizio civile nazionale “Al servizio della vita” che coinvolge quattro giovani impegnati ad accogliere e seguire, durante tutto il percorso, le partecipanti. Nella presentazione del progetto l’associazione è stata supportata dal CSV Cosenza. Ai laboratori, totalmente gratuiti, hanno dato la loro adesione varie farmacie e parafarmacie del territorio e anche una nota casa cosmetica. Alle pazienti viene fornito un kit omaggio con prodotti per la cura della pelle e una dispensa con suggerimenti utili. “Non riuscivo più a guardarmi allo specchio – racconta Teresa – il giorno del laboratorio sono uscita da lì come la Teresa di una volta, mi sono sentita una persona normale. La malattia oncologica ti trasforma e io temevo tantissimo questo cambiamento fisico e ciò mi ha buttato giù. Poi, con l’aiuto dei volontari, che sono persone speciali, mi sono sentita nuovamente io”.

Make up per le donne malate di tumore 2

L’iniziativa, che non interferisce con le cure mediche né intende in alcun modo sostituirsi a esse, vuole solo offrire alle donne in cura consigli utili e accorgimenti pratici per fronteggiare gli effetti secondari delle terapie e riconquistare benessere e autostima, senza rinunciare alla propria femminilità. In un’atmosfera informale e rilassante, le partecipanti vengono guidate a prendersi cura della propria pelle e a scegliere e applicare il make-up adeguato alle proprie caratteristiche. I primi due laboratori si sono svolti il 13 dicembre e il 24 gennaio scorsi, il prossimo si terrà l’8 marzo, in occasione della festa della donna. “Voglio rivivere questa fantastica esperienza – dichiara ancora Teresa – per questo ho invitato a partecipare altre amiche, conosciute nel reparto di oncologia”.

Non più soli è presente nei reparti di chirurgia, oncologia e radiologia dell’ospedale di Castrovillari con 43 volontari, molti dei quali giovani. Già da due anni riesce a portare alcuni pazienti in crociera. “In quella settimana dimenticano quello che hanno, tornano più carichi e sereni di prima”, sottolinea la presidente. Inoltre l’associazione fornisce le parrucche ed ha acquistato una tv per la sala d’attesa del reparto di oncologia, oltre a mettere a disposizione gratuitamente (chi vuole può lasciare un contributo volontario) la casa accoglienza che ha nove posti letto, una cucina e un salone. Rifiorire con la bellezza si può, ritrovando il sorriso davanti allo specchio e la forza dentro di sé. E soprattutto non sentendosi più sole. (Lory Biondi)

Make up per le donne malate di tumore 1

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa