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Premio cinematografico Fausto Rossano, domani il via alla rassegna

Dal 27 febbraio al 1 marzo la rassegna sulla salute e la sofferenza psichica; il Premio quest’anno è dedicato al quarantesimo anniversario della legge 180. Circa 300 i cortometraggi e i lunghi arrivati da tutto il mondo, tra cui la giuria ha scelto 3 lungometraggi, 14 cortometraggi e 7 opere per la sezione laboratoriale

26 febbraio 2018

- NAPOLI - La realtà di una persona intersessuale, i disturbi del comportamento alimentare, l’Alzheimer, l’autismo, la precarietà lavorativa, la solitudine: sono alcuni dei temi che hanno ispirato i film in concorso per la quarta edizione del Premio Cinematografico Fausto Rossano per il Pieno Diritto alla Salute che si tiene a Napoli da martedì 27 febbraio a giovedì 1 marzo 2018, con Luigi Lo Cascio come ospite d’onore e premiato speciale. Strutturato come una rassegna gratuita di dibattiti mattutini - con focus su migranti, giovani e disagio psichico - e proiezioni pomeridiane e serali in diversi luoghi della città, il Premio è unico nel suo genere a Napoli ed è organizzato dall’Associazione Premio Fausto Rossano e da Gesco per sensibilizzare sui temi legati alla salute e alla sofferenza psichica, in ricordo dello psichiatra Fausto Rossano, ultimo direttore dell’ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi e figura di spicco della psichiatria napoletana, scomparso nel 2012. Circa 300 i cortometraggi e i lunghi arrivati da tutto il mondo, tra cui la giuria (presieduta dalla giornalista Titta Fiore) ha scelto 3 lungometraggi, 14 cortometraggi e 7 opere per la sezione laboratoriale rivolta alle produzioni non professionali che raccontano la sofferenza psichica e i luoghi del disagio da di dentro.  Otto film sono italiani, due sono coproduzioni tra l’Italia e gli Stati Uniti e tra l’Italia, Cuba e la Colombia, due film arrivano dall’Iran che si dimostra ancora una volta un paese che produce film di altissimo livello, mentre il resto delle opere provengono da Spagna, Ungheria, India, Germania e Irlanda.

Il Premio quest’anno è dedicato al quarantesimo anniversario della legge 180 ispirata da Franco Basaglia che portò alla chiusura dei manicomi e alla strutturazione di un sistema di assistenza e cura territoriale. Si apre martedì 27 febbraio alle 10 presso Officine Gomitoli (Piazza Enrico De Nicola, 46 -ex Lanificio) con il convegno su Salute mentale e migrazioni e interventi di Roberto Beneduce (psichiatra, antropologo Università di Torino), Manuela Guarneri (psichiatra, Sportello Migranti Asl Napoli 1 Centro), Barbara Massimilla (psicoanalista AIPA, direttore della rassegna cinematografica S/cambiamo il mondo), Ismahan Hassen e Fatima Ouazri (mediatori culturali del Centro Interculturale Officine Gomitoli) e Jesús Armesto (regista, autore del documentario I Borghesi di Calais. L’ultima frontiera).

Mercoledì 28 febbraio alle 10 nell’Istituto Attilio Romanò (in Via Miano, 290) incontro con gli studenti sulla Legge Basaglia e la Costituzione con interventi di  Tina Zaccaria (Associazione Angeli Guerrieri), Andrea Belfiore (Emergency Napoli), Rosa Chiapparelli (Associazione Social Skills), Raffaele Del Giudice (vicesindaco di Napoli e assessore all’Ambiente), Paola Russo (psichiatra, psicologo analista). Durante l’incontro saranno proiettati icortometraggi (In)Felix di Maria Di Razza e Govi di Rohan A.M. e saranno presentate le attività di alternanza scuola-lavoro presso il centro diurno Aquilone.
Nel pomeriggio del 27 e 28 proiezioni alla fondazione Foqus (Via Portacarrese a Montecalvario, 69 ore 15/17) e ad AvaNposto Numero Zero (Via Sedile di Porto, 55 ore 18/21).

Giovedì 1 marzo l’appuntamento alle 10 è presso il Foyer del Teatro Bellini (Via Conte di Ruvo, 14) con l’incontro su La salute mentale a Napoli a 40 anni dalla legge Basaglia aperto dalla testimonianza video di Emma, la cuoca dell’istituto Colosimo che racconta il suo passato nel manicomio. Seguiranno gli interventi di Fedele Maurano (direttore del Dipartimento di Salute Mentale Asl Napoli 1 Centro), Marco De Martino (ricercatore di diritto penale e criminologia Università Federico II),  Gianluigi Di Cesare (psichiatra) e Sergio D’Angelo (presidente di Gesco) con la moderazione di Stefano Bory e l’intervento dell’attore Luigi Lo Cascio a cui Conchita Sannino consegnerà il premio speciale  della quarta edizione della rassegna.
Il pomeriggio dalle 17 alle 20 presso l’Hart (in via Crispi 33) le proiezioni finali e la proclamazione dei vincitori alla presenza dei giurati, con la conduzione di Marialuisa Firpo. I vincitori ricevono in premio una scultura creata per l’occasione da Claudio Cuomo.

Il Premio è in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro, la cooperativa sociale Dedalus, l’istituto A. Romanò, AvaNposto Numero Zero, Arcimovie. Contribuiscono all’edizione 2018 la fondazione Foqus, le associazioni LaterzAgorà e A Voce Alta, il cinema Hart.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono su www.napolicittasolidale.it.

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