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Elezioni, garanti in carcere per monitorare le operazioni di voto

Il Coordinamento nazionale ha organizzato e promosso la presenza capillare negli istituti di pena per monitorare le operazioni di voto e fare il punto sulla riforma dell'ordinamento penitenziario

03 marzo 2018

ROMA - Domenica 4 marzo, giornata di elezioni, il Coordinamento nazionale dei Garanti regionali e territoriali delle persone detenute ha proposto ed organizzato la presenza il piu' possibile capillare negli istituti di pena per monitorare le operazioni di voto e fare il -punto sulla riforma dell'ordinamento penitenziario. Nella mattinata di domenica, si legge in uina nota,  i Garanti comunali, metropolitani, provinciali o regionali entreranno in circa 30 dei 190 istituti penitenziari attivi nel nostro Paese per "verificare direttamente la concreta possibilita' del diritto di partecipazione al voto, nei seggi speciali allestiti per norma in ciascun carcere".

Nelle settimane scorse i Garanti hanno sollecitato le Direzioni e gli Uffici elettorali comunali ad attivare la complicata e complessa procedura che permette al cittadino recluso che non abbia temporaneamente perso il diritto di voto a causa della condanna inflitta, di poter regolarmente esprimere o meno la propria responsabilita' di elettore. Nell'ambito delle iniziative dei Garanti territoriali a sostegno di una rapida approvazione in via definitiva della Riforma sull'ordinamento penitenziario, il Garante dei detenuti della Regione Lazio, Stefano Anastasia, e la Garante di Roma Capitale, Gabriella Stramaccioni, domenica mattina seguiranno le operazioni di voto dei detenuti presso la casa circondariale Regina Coeli, all'uscita della quale alle 12 incontreranno la stampa. "I Garanti, a seguito delle attivita' di monitoraggio effettuato nelle settimane scorse e nella giornata del voto, riferiranno le valutazioni emerse e le eventuali violazioni riscontrate nell'esercizio del diritto all'elettorato dei cittadini ristretti e porranno l'attenzione sul difficile percorso dell'approvazione della riforma dell'Ordinamento Penitenziario.

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