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"Casa & bottega", laboratorio di cucina e vita autonoma per i ragazzi autistici

Tirare la sfoglia e imparare a rendersi autonomi. Con “Casa & Bottega” cresce il progetto per ragazzi con autismo dell'associazione Aut Aut Modena. Dal lavoro al graduale distacco dalla famiglia, pensando al “dopo di noi”

06 marzo 2018

Casa & Bottega foto 2

MODENA - A 18 anni i ragazzi con autismo rischiano di trovarsi davanti il vuoto. La fatica e le risorse investite dalle famiglie e dalla scuola sarebbero sprecate se non - ci fossero progetti come Casa & Bottega, che li aiutano a costruire una nuova routine, senza la quale sarebbero smarriti. “Chi ha un ragazzo adolescente con autismo si interroga tutte le mattine su cosa potrà fare quando finirà la scuola, su cosa abbiamo da offrirgli”, spiega Silvia Panini, ideatrice del progetto con cui l'associazione Aut Aut di Modena vuole proseguire e rafforzare il percorso iniziato un paio d'anni fa con “Il tortellante”, realizzato in collaborazione con l'associazione omonima. Allora l'obiettivo era proporre un laboratorio didattico di pasta fresca a ragazzi e giovani adulti con autismo, per “migliorare la loro autonomia, accrescere l’integrazione e offrire uno sbocco lavorativo ai più capaci”. E siccome “ogni volta che si verifica una potenzialità, noi genitori siamo interessati ad aprire un'altra porta”, da settembre 2018 al laboratorio di pasta fresca (la “bottega”) si affiancherà un appartamento didattico (la “casa”), nel quale “i ragazzi con autismo, a piccoli gruppi, svolgeranno attività di formazione in vista di un graduale distacco dalla famiglia, secondo quanto indicato dalla recente legge n. 112/2016 del 'Dopo di noi'”.

Tutto era iniziato per gioco, mettendo i ragazzi a fare i tortellini, “ma abbiamo visto potenzialità molto forti, sia per i ragazzi che per la risposta della comunità di riferimento”, spiega Panini. “Finora le attività sono state finanziate grazie alle cene di beneficenza dell'associazione dei macellai, dagli esercizi di quartiere, dalle nonne che vengono a fare le volontarie”. Da qui è venuta la forza per collegare questa esperienza ai progetti di autonomia già in corso, come i fine settimana che i ragazzi trascorrono fuori casa, e di metterli insieme per migliorare le capacità che i ragazzi stanno acquisendo – a partire dal vestirsi da soli -, e allo stesso tempo far sperimentare ai genitori che i loro figli sono in grado, a piccoli passi, di imparare a vivere fuori dalle mura domestiche. In più i ragazzi che hanno finito la scuola, a settembre potranno essere impegnati 5 ore al giorno per 5 mattine alla settimana; oltre alla sfoglia, avranno da fare altre attività come la spesa e le consegne.

Ora c'è da restaurare un immobile a due piani messo a disposizione del Comune con un canone basso. Al primo piano ospiterà il laboratorio di pasta fresca e al secondo l'appartamento didattico, dove gruppi di massimo 6 ragazzi, che già hanno condiviso l'esperienza del laboratorio, impareranno a vivere da soli, “come accadrà quando i genitori saranno troppo vecchi per tenerli a casa”. Saranno sempre seguiti e sostenuti dai volontari dell'associazione e dal personale dell'Ausl di Modena, ma l'idea è di aiutarli a sviluppare possibilità di mutua assistenza.

Finora hanno partecipato 23 ragazzi e una ragazza fra i 14 e i 24 anni. Sono diventati bravi, li hanno seguiti anche lo chef Massimo Bottura con la moglie Lara Gilmore. “Si siedono e sanno cosa fare: sfogliare, tagliare... Questo per loro riduce l'ansia e la possibilità di perdere il controllo. Avere un programma preciso li rilassa e gli permette di essere più se stessi”, racconta Panini, madre di un ragazzo con autismo, “con risultati sorprendenti, come il fatto che persone estranee riescono a conversare con loro per le due ore del laboratorio”. Poi tornano a casa con i tortellini, “i ragazzi ad alto funzionamento sono orgogliosi di quello che hanno fatto, quelli a basso funzionamento si rendono conto del diverso atteggiamento degli altri nei loro confronti”. Con Casa & Bottega i loro prodotti saranno anche venduti, grazie a gruppi di acquisto che permetteranno di semplificare la distribuzione. (Benedetta Aledda)

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