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Firenze, presidio sul ponte Vespucci per ricordare Idy Diene

Sono circa 500 le persone che si sono riunite, il giorno dopo la morte, per ricordare Idy Diene sul Ponte Vespucci a Firenze. Fiori, lumini e omaggi per ricordare la vittima e uno striscione con la scritta: “Contro il razzismo. Diritti per tutti”

06 marzo 2018

Ponte Vespucci, omicidio Idy Diene 1

FIRENZE – Sono circa 500 le persone che si sono riunite, il giorno dopo la morte di Idy Diene, nel luogo in cui è stato ucciso, il Ponte Vespucci a Firenze.  Molti rappresentati della comunità senegalese si sono ritrovati Intorno alle 15. Presenti anche il Sindaco Sandro Fallani e l’assessora senegalese  Dyie Ndyae di Scandicci, mentre non è intervenuta al presidio la compagna della vittima. Pape Diaw, storico rappresentante della comunità senegalese di Firenze, ha invitato tutti alla calma, sottolineando che a suo avviso l’omicidio ha uno sfondo razzista e fascista. Sul luogo tantissimi fiori, lumini e omaggi per ricordare Idy Diene, e uno striscione con la scritta: “Contro il razzismo. Diritti per tutti”.

Ponte Vespucci, omicidio Idy Diene 3

Attimi di tensione al presidio quando è intervenuto il Sindaco di Firenze Dario Nardella, che è stato contestato e invitato ad allontanarsi da un gruppo di antagonisti italiani e da alcuni immigrati. Mentre gli antagonisti fronteggiavano le forze dell'ordine, una gran parte della comunità senegalese è rimasta pacificamente sul ponte, chiedono tranquillità e calma nel ricordo di  Idy Diene. L'imam Izzeddin Elzir ha rivolto una preghiera alla vittima.

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