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In migliaia ai funerali di Astori. Mons. Betori: "Essere umili in tempi di superbia"

Circa 5 mila persone in piazza Santa Croce a Firenze per il funerale del giocatore della Fiorentina. Rappresentanze di tantissime squadre d’Italia. Il ringraziamento del fratello. L’arcivescovo: “Questa coralità grande che racchiude una città e il mondo dello sport rivela che una persona è anche la ricchezza delle relazioni che ha saputo costruire attorno a se”

08 marzo 2018

Funerali di Davide Astori

FIRENZE - Circa 5 mila persone in piazza Santa Croce a Firenze per il funerale di Davide Astori. Bandiere viola sventolano silenziose quando arriva il feretro del 31 enne calciatore della Fiorentina, morto domenica scorsa nella sua camera di albergo di Udine. 
Al funerale presenti tantissimi giocatori, rappresentanze di tante squadre d'Italia. Juve, Inter, Roma. Tutte ricevute da lunghi applausi della folla; 1.500 le persone nella basilica e quasi 5 mila fuori con sciarpe, striscioni, bandiere. 

- "Dobbiamo essere umili in questi tempi di superbia”. L’Arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, nella sua omelia ha affermato: “Il dolore dei familiari resta unico, la nostra presenza vuole sostenere il loro dolore. Questa coralità grande che racchiude una città e il mondo dello sport rivela che una persona è anche la ricchezza delle relazioni che ha saputo costruire attorno a se. Il suo inserimento a Firenze che oggi lo riconosce come un fiorentino da sempre e per sempre".

Il fratello di Astori, Marco, ha ringraziato tutti i presenti: “Grazie a tutti. Non ci sono parole. Un abbraccio forte ai miei, alla France, a tutti”. E Badelj, giocatore della Fiorentina, ha preso la parola. Affermando: “Caro Davide prendo io parola a nome dei nostri compagni e ti prometto che sarò breve come piacerebbe a te. Davide significa amato. Tu sei semplice, diretto, pragmatico... Entri dentro le persone con sguardo profondo. Hai sempre parlato col cuore. Hai il dono della lingua universale del cuore. Sei il miglior compagno di squadra, il miglior figlio e fratello. Tu sei il calcio, quello puro dei bambini. Quando arrivavi in fisioterapia eri sempre tu ad accendere la luce. Tu sei questo per tutti noi. Grazie Davide”.

Al termine del funerale, l’uscita del feretro è stata accolta da lunghissimi applausi. I tifosi in piazza hanno intonato l’inno della Fiorentina e numerosi cori: “Un capitano, c’è solo un capitano”, “Astori uno di noi”. 

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