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Pronti e via, a PyeongChang c'è subito una medaglia azzurra

Nella prima gara delle Paralimpiadi arriva il bronzo nella discesa libera maschile per Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal nella categoria visually impaired. I due trentini: “Meglio di così non poteva andare”. Pancalli: "Un inizio così lo avevamo solamente sognato"

10 marzo 2018

PYEONGCHANG – “Un'inizio così lo avevamo solamente sognato”. Nelle parole del numero uno del movimento italiano paralimpico, Luca Pancalli, c'è tutta l'emozione per la prima medaglia italiana a queste Paralimpiadi e tutta la consapevolezza di una lunga e tormentata attesa di un podio che durava da ormai otto anni, dall'ultima medaglia conquistata nel 2010 nell'edizione di Vancouver. Dopo il fiasco di Sochi 2014, bastano poche ore all'Italia paralimpica per mettersi al collo, finalmente, una medaglia.

L'impresa riesce a due sciatori trentini, Giacomo Bertognolli e Fabrizio Casal, che nella categoria visually impaired, dedicata cioè agli atleti con disabilità visive, fanno segnare il terzo tempo nella discesa libera maschile, coprendo la distanza in 1:26.46 e conquistando così la medaglia di bronzo. I due sono stati preceduti di 2 secondi e 53 centesimi dal canadese Mac Macroux, grande favorito della gara, oro con il tempo di 1:23.93, e di 1''11 dallo slovacco Krako, argento in 1:25.35.

''Meglio di così non poteva andare - dichiara a fine gara Giacomo Bertagnolli - sapevamo che potevamo fare bene ma non speravamo in un risultato così importante''. '' Ora speriamo di fare ancora meglio e di migliorare questa medaglia - aggiunge - noi daremo il massimo''. ''Siamo stati fortunati - ammette l'atleta guida, Fabrizio Casal - non sentivamo la pressione addosso, forse paradossalmente la sentiremo più adesso''. ''Ad ogni modo questa avventura non poteva iniziare nel modo migliore - aggiunge Casal - questa medaglia ci dà la carica per affrontare le altre gare che ci attendono''.

''Sono emozionato - dice il Presidente del Cip Luca Pancalli - un inizio così lo avevamo solo sognato. Giacomo è Fabrizio hanno dimostrato grande maturità nel gestire la pressione e oggi ci hanno regalato una medaglia che aspettavamo da tanto''. ''Sono certo che il risultato di oggi rappresenti il viatico migliore per affrontare le altre gare, a cominciare dal Super G di domani - prosegue Pancalli - siamo solo all'inizio di questa avventura''.

L'altro italiano impegnato nella prima giornata d gare dello sci alpino coglie il ventunesimo tempo: è Davide Bendotti nella categoria standing. Il lombardo ha sciato in 1:34.69. Primo gradino del podio per lo svizzero Gmur (1:25.45), secondo il francese Bauchet (1:26.29), terzo l' austriaco Salcher (1:26.39). '' Sono soddisfatto - commenta Bendotti - è andata meglio rispetto a un anno fa''.

Fondamentale successo invece della nazionale di para ice hockey nel primo incontro del gruppo contro la Norvegia, l'avversario più temibile nel cammino verso la conquista della medaglia di bronzo: la squadra capitanata da Florian Planker vince ai rigori, 3-2, una gara sofferta e mette in cascina punti fondamentali in vista del proseguo del torneo. 

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